E' stato appena pubblicato in versione cartacea ed è disponibile anche online sul sito dell'Agenzia Nazionale Socrates Italia l'ultimo numero della serie "I Quaderni di Socrates".
La pubblicazione è interamente dedicata all'azione Comenius che ha festeggiato nel 2005 i suoi primi 10 anni di vita. "1995 - 2005: dieci anni di cooperazione tra le scuole europee", recita il sottotitolo. Dieci anni di un processo continuo di crescita culturale che ha visto decine di migliaia di scuole attivarsi per contribuire a sviluppare una fitta rete di collaborazione europea.
Ma in cosa consiste esattamente Comenius?
Questa Azione Socrates permette di realizzare partenariati tra scuole europee (Comenius 1), progetti transnazionali per la formazione del personale della scuola, assistentato linguistico e formazione in servizio degli insegnanti (Comenius 2) e reti di scuole che favoriscano la diffusione dei risultati raggiunti attraverso la collaborazione transnazionale (Comenius 3).
Una "dimensione europea dell'istruzione" che non si riduce quindi a un concetto retorico o vuoto di significato, ma che agisce su un terreno vivo, fertile, apportatore di innovazioni significative. Un programma, Comenius, che ha contribuito fortemente a rendere più dinamico e creativo il mondo della scuola. Mondo che da allora si è arricchito di incontri nuovi, linguaggi diversi, viaggi, partenariati, scenari mai ipotizzati prima.
I numeri di Comenius sono significativi: nel 1995 coinvolgeva appena un centinaio di scuole italiane, nel 2005 ha toccato quasi il 50% delle istituzioni scolastiche del nostro paese. E nel 2006 si prospetta più vitale che mai.
La pubblicazione apre con un'interessante prefazione di Giovanni Biondi, direttore dell'Agenzia Socrates Italia, che spiega quanto conti e quale sia il valore aggiunto di attività che, come Comenius, aprono alla collaborazione transnazionale. Si tratta di un «sentirsi parte dell'Europa, protagonisti di una realtà non soltanto economica o amministrativa», sottolinea Biondi. Una realtà che si proietta nella prospettiva - ben più concreta e stimolante - della condivisione di esperienze nell'ottica del lifelong learning.
Domenico Lenarduzzi (ex Direttore Generale della DG Istruzione e Cultura della Commissione europea) ripercorre poi le origini del Programma Socrates, tracciando il contesto in cui sono nate e si sono sviluppate le otto Azioni che lo costituiscono (non solo Comenius, dunque, ma anche Erasmus, Grundtvig e le altre).
Seguono altri
contributi sul filo della memoria da parte di coloro che coordinavano le diverse azioni Socrates negli anni in cui Comenius nasceva e si sviluppava: testimoni e pioneri della primissima fase del processo di cooperazione europea nell'ambito dell'istruzione e della formazione.
Un cammino denso di soddisfazioni, ma anche irto di difficoltà: ad esempio una certa rigidità nell'organizzazione scolastica, oppure l'iniziale imbarazzo nell'uso delle lingue straniere per comunicare con i partner europei..
La pubblicazione offre molti altri contributi interessanti: esperienze di docenti che raccontano i progetti scolastici avviati nei loro Istituti, analisi statistiche sul coinvolgimento studentesco nei progetti di cooperazione, esperienze di assistentato di lingua, prospettive future anche dal punto di vista istituzionale.
Scarica il Quaderno Socrates "L'educazione secondo Comenius. 1995-2005: dieci anni di cooperazione tra le scuole europee"
(formato pdf - 4,7 Mb).
La pubblicazione può essere richiesta anche in formato cartaceo inviando una mail alla redazione.
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