Il ciclo 2006 dei “Professional Development Workshop” (PDW) organizzati dall’Unità Europea eTwinning si è aperto con un incontro che ha visto protagonisti i dirigenti scolastici.
Il workshop ha avuto come focus il ruolo di leader che i capi d'istituto possono esercitare nel promuovere l’uso delle nuove tecnologie legate al progetto eTwinning nelle scuole di appartenenza.
Una riflessione su questo tema è particolarmente opportuna in un momento in cui, con riferimento ai sistemi di istruzione europei, si evidenzia un generale aumento del livello di autonomia scolastica, che potrebbe portare ad un processo di tipo bottom up nell’azione di leadership dei capi d’istituto.
Il workshop, dal titolo “School Leaders and eTwinning” si è svolto presso l’Hotel Vittoria di Montecatini dal 25 al 27 gennaio; ad esso hanno partecipato circa 80 tra dirigenti scolastici e professori: 25 italiani e 50 provenienti da numerosi paesi membri dell’Unione aderenti a eTwinning.
Dopo la registrazione e i saluti di benvenuto di Ann Gilleran, membro del gruppo direttivo scientifico-pedagogico dell’azione eTwinning, la serata è stata animata da una cena interculturale, alla cui realizzazione hanno partecipato direttamente le singole delegazioni, portando bevande e cibi tipici della loro nazione. Il workshop ha aperto i lavori ufficiali con un’analisi dettagliata dei fondamenti e contenuti dell’azione eTwinning e l’uso delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione ad essa collegate. Sono stati poi presentati tre progetti eTwinning: “Genie du lieu et culture éuropéenne”, oggetto del gemellaggio tra il Lycée Marguerite de Navarre Bourges ed il Liceo Cecioni di Livorno, “Talking Through Time” dalla Scozia e “Club de Philosophie” che ha visto gemellati il Liceo di Sèvres ed il Liceo Muratori di Modena. Nel pomeriggio si sono svolti in simultanea workshop tematici, che hanno rappresentato un momento di lavoro in gruppi ristretti e di confronto più diretto tra i partecipanti. La serata si è conclusa con una visita guidata a Lucca e cena in un ristorante tipico toscano.
Il 27 gennaio, dopo aver concluso i workshop, i partecipanti si sono riuniti in assemblea plenaria, ascoltando dapprima Brigitte Parry di EUN, che ha fatto il punto della situazione sul primo anno dell’azione eTwinning. Le conclusioni sono state affidate ad Ann Gilleran, che ha sottolineato ancora una volta l’importanza dell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) finalizzate a modernizzare in modo sempre più efficace l’ambiente di apprendimento del sistema scuola del 2000.
Per maggiori informazioni su questo evento e sugli altri incontri in programma nei prossimi mesi è possibile consultare la webzine eTwinning.
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