NOTIZIE

12 aprile 2006

A Savona apre il Museo della Pace

Un'esposizione all'insegna dell'interculturalità e tante attività per educare alla convivenza civile

di Costanza Braccesi

Tanti museiIl logo del Museo ricordano gli orrori della guerra e raccolgono cimeli storici dei vari conflitti: perché allora non pensare a un museo per celebrare, una volta tanto, la pace?

Ci ha pensato il Circolo Didattico Chiavella di Savona, che il 21 marzo scorso - Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale - ha inaugurato il “Museo Dinamico della Pace” che raccoglie e custodisce oggetti di interesse storico, artistico, scientifico, etnico.

Ma il museo è “dinamico” e ha come logo una valigia con le gambe, quindi non può essere solo questo: in effetti la novità di questo luogo sta soprattutto nelle attività collaterali. Il museo propone infatti sul territorio tante iniziative che spaziano in ambiti artistici, visivi e letterari: dalla musica alla danza, dalla fotografia allo sport, dalla biblioteca al teatro. Tanti percorsi didattici trasversali, attraverso cui capire come sia possibile ottenere, proteggere e preservare i diritti umani ed educare alla convivenza civile.  

Il progetto rappresenta il risultato concreto della collaborazione tra scuola ed enti che operano sul territorio: sono infatti oltre 500 gli alunni e 65 i docenti che, con il supporto di una ventina di associazioni, affrontano da varie prospettive i temi della diversità e della costruzione dell’identità individuale. L’idea è quella sperimentare un’esperienza di formazione diversa dal solito che attraverso varie attività metta gli alunni a contatto con le problematiche che la società quotidianamente vive.

Ed ecco che sotto il grande cappello dell’educazione alla pace sono tantissimi i temi che si approfondiscono e molteplici le modalità e gli strumenti con cui lo si fa: laboratori interculturali, animazioni, spettacoli e giochi che esplorano le differenze e le affinità tra le diverse culture. Tra le tante iniziative troviamo per esempio un vivace laboratorio intitolato “Come giocano i bambini del mondo”, oppure “Cosa c’è nel nostro piatto? - Un viaggio alla scoperta del consumo responsabile" e ancora "Educazione energetica" ed "Essere cittadini attivi".

I progetti privilegiano modalità di lavoro in cui gli alunni sono sollecitati a partecipare attivamente. Ma non dimentichiamo che dietro alle attività pratiche c'è sempre anche un grosso lavoro di informazione sui contenuti teorici relativi ai temi dello sviluppo e della società multietnica.

Il Museo si trova a Savona in piazzale Moroni 28 e può essere visitato dal lunedì al venerdì su prenotazione telefonica (tel. 019264675 - fax 019 2303238).          

vedi tutte le notizie
LOGO ALERT

'Teach different!': l'Indire a EM&MITALIA2015

I ricercatori dell'Istituto sono protagonisti (online e in presenza) della multiconferenza di Genova su e-learning e media education.

di Costanza Braccesi

Dieci anni di eTwinning in Italia, tutti i numeri dal 2005

Più che raddoppiati negli ultimi tre anni gli iscritti alla piattaforma europea di gemellaggi elettronici fra scuole.

di Elena Maddalena

eTwinning, ripartono i seminari regionali di formazione

Appuntamento nelle scuole di tutta Italia per gli incontri sulla community di gemellaggio elettronico fra le scuole d'Europa.

di Lorenzo Mentuccia

IUL: aperte le iscrizioni al Master di II livello per i Dirigenti Scolastici

Il corso è organizzato insieme a Indire, Università degli Studi di Firenze e Associazione Nazionale Dirigenti.

di Luca Rosetti

IUL: aperte le iscrizioni al Master in 'Musica Primaria'

Ideato insieme al Conservatorio di Musica 'Luigi Cherubini' di Firenze per i futuri docenti della scuola primaria e dell'infanzia.

di Luca Rosetti
iscriviti a indireALERT

archivio numeri precedenti