Nonostante più di un terzo degli studenti dei paesi OCSE (in alcuni casi anche il 50%) ottengano diplomi universitari, una percentuale sempre troppo alta di giovani non arriva al termine della scolarizzazione secondaria che rappresenta, oggi, il livello minimo per inserirsi con successo nel mercato del lavoro. Questo il primo preoccupante dato che si legge nell’edizione 2006 della pubblicazione dell’OCSE "Education at a Glance – OECD Indicators/ Regards sur l’éducation – Les indicateurs de l’OCDE".
Nella media dei paesi OCSE, solo il 56% degli adulti senza un diploma hanno un lavoro e il 26% di questi hanno un reddito uguale o inferiore alla metà del reddito nazionale medio. Mentre numerosi paesi hanno registrato un notevole progresso dei vantaggi derivati dagli studi universitari, le persone che non hanno terminato il livello secondario, in particolare le donne, continuano a essere seriamente penalizzate sul mercato del lavoro.
"Education at a Glance" raccoglie dati statistici nazionali su vari indicatori, che vanno dalla dimensione delle classi agli stipendi degli insegnanti, offrendo ai decisori politici e a tutti i professionisti dell’istruzione informazioni comparabili su scala internazionale, utili per supportare i dibattiti e le riforme a livello nazionale.
L’edizione di quest’anno mostra ad esempio che:
- in media nei paesi dell’OCSE, l’84% dei diplomati dell’istruzione superiore hanno un'occupazione. Al contrario, tra coloro che non hanno nemmeno un certificato di fine studi secondari, solo il 56% ha un lavoro.
- Il finanziamento pubblico dell’istruzione resta una priorità sociale: tra il 1995 e il 2003, la parte riservata all’istruzione nel totale delle spese pubbliche è aumentata nella maggioranza dei paesi. Tuttavia, nell’istruzione superiore, la parte delle spese pubbliche nelle spese totali, che era in media dell’81,2% nei paesi OCSE nel 1995 è scesa al 76% in media nel 2003.
- Il numero di studenti che frequentano istituti di istruzione superiore all’estero è in rapida crescita. Nel 2004, il numero su scala mondiale era di 2,7 milioni di studenti, ossia una progressione dell’8% in rapporto all’anno precedente e più del doppio rispetto al 1995. Più della metà di questi studenti sono iscritti in quattro paesi dell’OCSE (Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia).
- Le retribuzioni annuali degli insegnanti che hanno almeno 15 anni di servizio nel primo ciclo del secondario vanno da un minimo di 10.000 dollari (Polonia) a un massimo di 80.000 (Lussemburgo).
Per maggiori informazioni sull’edizione 2006 di "Education at a Glance" è possibile consultare l'indirizzo web: http://www.oecd.org/edu/eag2006.