"Chi vuol essere lieto, sia. Testi della Letteratura giocosa italiana e cronache di Crusca tra Vocabolario e stravizzi” è il titolo del nuovo volume, disponibile anche in versione elettronica, realizzato dall’Accademia della Crusca, con il supporto di Indire ed Eni.
Il volume è uscito ufficialmente in occasione della presentazione della “VI Settimana della lingua
italiana nel Mondo”, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione dell'Accademia della Crusca, che quest’anno avrà come tema “Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana”. Il lieto amore, il piacere della tavola, l’abbandono alle feste e al gioco, sono temi che i nostri poeti e narratori hanno affrontato nella nostra storia letteraria in forme raffinate o popolari, per dar sfogo a slanci personali e per trovar sollievo ai propri mali. Una letteratura considerata “minore” che, pur essendo parte del patrimonio letterario, spesso viene ignorata dal grande pubblico. Di qui il proposito di restiture questi testi alla nostra memoria realizzando un progetto che l’Accademia della Crusca ha concepito da tempo per una rivisitazione delle molteplici tradizioni linguistiche e letterarie, ma anche per mettere in luce la vena di cultura liberamente inventiva e faceta che accompagnò le origini dell’Accademia: la cultura che agli Accademici ispirò l’estrosa simbologia della farina-lingua e la consuetudine degli stravizzi e degli spettacoli, in cui furono protagonisti un Buonarroti il Giovane, un Redi, un Magalotti, spiriti tra i più vivaci nell’Italia dell’epoca.
In conclusione al libro un profilo dell’Accademia della Crusca presentata attraverso documenti della sua attività scientifica e degli allegri suoi conviti.
I contenuti del volume hanno potuto acquistare una veste più ricca e dinamica nella versione audio-visiva elettronica (in DVD) grazie alla partecipazione ideativa e tecnica dell’Indire, operante secondo indirizzi del nostro Ministero della Pubblica Istruzione.