Si svolgerà il prossimo 17 giugno la prova scritta nazionale di italiano e matematica, prevista quest'anno per la prima volta a conclusione del primo ciclo d’istruzione: è quanto stabilito dalla circolare n. 32 del 14 marzo 2008 e dalla direttiva n. 16 del 25 gennaio 2008.
L'introduzione di una prova a carattere nazionale, uguale per tutti gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado che affrontano l’esame, ha la funzione di integrare gli elementi di valutazione di cui già dispongono gli esaminatori. Rispetto al normale svolgimento delle prove d’esame dove le singole commissioni predispongono i testi da assegnare, la prova nazionale (a cura dell'Invalsi) sarà scelta dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Quest'anno saranno circa 600.000 gli alunni di terza media che a giugno sosteranno l’esame di licenzia media, il primo esame del loro percorso scolastico. Il 95% di loro frequenta la scuola statale. Le ragazze sono un po’ di meno (48%), ma più brave: su 12.000 ripetenti, le studentesse sono infatti "solo" 4000. L’85% degli studenti ha l'età "giusta" per la terza media, 13 anni; il 4% ha 12 anni e quindi è in anticipo, il restante 11% ha invece uno o più anni di ritardo. Gli stranieri saranno 40.000 (tra questi 7.000 albanesi, 6.000 romeni, 6.000 marocchini, 3.000 cinesi). Affronteranno l’esame anche 20.000 alunni diversamente abili (il 96% minorati psicofisici, il 3% minorati dell’udito e l’1% minorati della vista).