NOTIZIE

29 giugno 2011

Progetto CROMO (CROssborder MOdule)

Il punto sul progetto interculturale e per l’apprendimento delle lingue che ha visto coinvolte Austria, Italia e Slovenia.

di ANSAS Nucleo Regionale Friuli Venezia Giulia

Il progetto CROMO (CROssborder MOdule) è frutto di una cooperazione transfrontaliera per la valorizzazione della consapevolezza interculturale e per il potenziamento dell’apprendimento delle lingue. Nei suoi sei anni di attività, ha cercato di 'costruire ponti' collegando fra loro scuole situate nelle regioni confinanti del Friuli Venezia Giulia, della Carinzia e della Slovenia, fornendo importanti risorse agli insegnanti e un supporto flessibile alle diverse esigenze comunicative e agli interessi interculturali degli studenti.

Le Istituzioni partecipanti sono state sostenute dai rispettivi Ministeri dei Paesi coinvolti:

Il progetto può essere considerato come l’attuazione degli ideali che ispirano molte delle politiche e delle iniziative dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. E’ stato esplicitamene citato nel Rapporto del 25 settembre 2007 della Commissione Europea sull’attuazione del Piano d’Azione: “Promuovere l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica” come esempio di buona pratica “che aiuta a gettare ponti fra le comunità di confine di Carinzia, Friuli Venezia Giulia e Slovenia mettendo a punto strumenti comuni…per aiutare gli studenti a sviluppare competenze linguistiche, metacognitive e interculturali necessarie a favorire il dialogo fra culture diverse”.

La collaborazione fra i tre Paesi partecipanti ha portato ad un costante confronto sui diversi sistemi educativi, arrivando alla creazione dello strumento CROMO, del Manuale di formazione per gli insegnanti e la Guida dell'Insegnante, tutti raccolti in un CD-Rom disponibile tramite le istituzioni partner nei tre paesi:

Per un maggior approfondimento sullo sviluppo del progetto, sulle sue peculiarità e finalità, è possibile scaricare la relazione "CROMO (CROssborder MOdule). La formazione degli insegnanti in dimensione interculturale: quali competenze?".

L'augurio è che i docenti accolgano questi strumenti flessibili e li usino per mettere gli studenti in grado di affrontare e vivere le diversità culturali e linguistiche, patrimonio dell'Europa e di ciascun individuo.

-----------------------------------
Contributo di Alessandra Missana, Marlies Krainz-Dürr, Gregor Mohorčič.

vedi tutte le notizie
LOGO ALERT

'Teach different!': l'Indire a EM&MITALIA2015

I ricercatori dell'Istituto sono protagonisti (online e in presenza) della multiconferenza di Genova su e-learning e media education.

di Costanza Braccesi

Dieci anni di eTwinning in Italia, tutti i numeri dal 2005

Più che raddoppiati negli ultimi tre anni gli iscritti alla piattaforma europea di gemellaggi elettronici fra scuole.

di Elena Maddalena

eTwinning, ripartono i seminari regionali di formazione

Appuntamento nelle scuole di tutta Italia per gli incontri sulla community di gemellaggio elettronico fra le scuole d'Europa.

di Lorenzo Mentuccia

IUL: aperte le iscrizioni al Master di II livello per i Dirigenti Scolastici

Il corso è organizzato insieme a Indire, Università degli Studi di Firenze e Associazione Nazionale Dirigenti.

di Luca Rosetti

IUL: aperte le iscrizioni al Master in 'Musica Primaria'

Ideato insieme al Conservatorio di Musica 'Luigi Cherubini' di Firenze per i futuri docenti della scuola primaria e dell'infanzia.

di Luca Rosetti
iscriviti a indireALERT

archivio numeri precedenti