Lo studio della Costituzione permette non solo di conoscere il documento fondamentale della nostra democrazia, ma anche di fornire una mappa di valori per esercitare consapevolmente la cittadinanza, ovvero la capacità di sentirsi cittadini attivi che esercitano i propri diritti e rispettano i doveri della società. Ecco perché sono ormai vari anni che il Miur, la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica hanno avviato una stretta collaborazione per offrire agli studenti di tutte le scuole - dalle primarie agli istituti secondari di secondo grado - l'opportunità di approfondire il testo e i valori della Costituzione. Questo impegno comune si è tradotto nel tempo in iniziative sempre nuove e in una pluralità di progetti concretizzatisi grazie al contributo degli USR, dei dirigenti scolastici e dei docenti.
Visti i risultati ottenuti negli anni e l'entusiasmo sempre crescente dei partecipanti, tali iniziative proseguono anche nell'a.s. 2013/2014. Quest'anno le classi avranno la possibilità di progettare dei percorsi didattici autonomi all'interno di sei diversi progetti. Le proposte intendono essere uno stimolo per affrontare l'analisi critica dei princìpi costituzionali o cimentarsi con le procedure di elaborazione di una nuova legge, ma anche per costruire in classe un "vocabolario della democrazia" o conoscere il funzionamento delle diverse istituzioni parlamentari. A disposizione delle classi che parteciperanno, siti internet dedicati, consulenza didattica, materiali documentari, formazione per docenti e studenti, visite guidate, possibilità di confronto con esperti e giuristi.
Nei bandi è possibile leggere le caratteristiche di ognuno dei sei progetti, le modalità di iscrizione, i termini di partecipazione e scoprire i riconoscimenti previsti. Il primo percorso, Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione (vedi bando), è rivolto agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado che possono partecipare mediante la produzione, anche in rete, di un lavoro originale a carattere multimediale volto ad approfondire e illustrare il significato e l'applicazione nel loro territorio di uno dei princìpi della Costituzione. Una rappresentanza di ciascuna delle sessanta scuole selezionate sarà invitata a Roma per la cerimonia di premiazione dei migliori lavori nell'Aula della Camera. Uno degli altri progetti è Un giorno in Senato (vedi bando), rivolto alle classi del terzo e del quarto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, che prevede incontri di studio e di formazione per mettere a confronto le conoscenze acquisite in classe dagli studenti con il concreto funzionamento dell'Assemblea parlamentare di Palazzo Madama. C'è poi Vorrei una legge che... (vedi bando), un progetto rivolto alle classi quinte delle scuole primarie, con cui il Senato si propone di far riflettere i più giovani su temi a loro vicini per far cogliere l'importanza delle leggi sulla regolamentazione della vita di tutti i giorni. Testimoni dei diritti (vedi bando) è invece il titolo della proposta rivolta alle classi delle scuole secondarie di primo grado. Con questo percorso il Senato intende richiamare l'attenzione sul riconoscimento dei diritti umani attraverso una riflessione sulla Dichiarazione universale approvata dall'ONU nel 1948. Un altro progetto è denominato Giornata di formazione a Montecitorio (vedi bando): rivolto alle classi dell'ultimo biennio degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, si propone di far vivere agli studenti l'esperienza di due giornate di lavoro alla Camera attraverso l'incontro con le Commissioni parlamentari e con i deputati eletti nel territorio di provenienza della scuola. Infine vi è il progetto Parlawiki-Costruisci il vocabolario della democrazia (vedi bando), rivolto alle classi quinte delle scuole primarie e alle scuola secondarie di primo grado, con cui la Camera invita le classi a illustrare in modo sintetico e originale, sotto forma multimediale, alcune "parole chiave" della democrazia.