In una società, come quella europea, contraddistinta da un multiculturalismo sempre più marcato, la lingua rappresenta un fattore fondamentale per l'integrazione sociale e politica delle diverse comunità che abitano lo stesso territorio. La rimozione degli ostacoli linguistici è uno degli obiettivi fondamentali per rendere più stabile e sicura la convivenza tra gli individui appartenenti
ai diversi gruppi e per evitare le conseguenze negative che pratiche di discriminazione, diretta e indiretta, possono produrre.
È in questo contesto che si inserisce "Piazza delle lingue", l'appuntamento annuale organizzato a Firenze dall'Accademia della Crusca, giunto quest'anno alla settima edizione.
L'evento, che si terrà dal 14 al 16 novembre, si aprirà giovedì 14 con la tavola rotonda "Le parole della discriminazione", presieduta da Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca (ore 16.30, Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano). La mattina del giorno successivo, venerdì 15, sarà la volta del convegno "La lingua come fattore di integrazione politica e sociale" (ore 9, Palazzo Incontri, Sala Verde), mentre nel pomeriggio si terrà la tavola rotonda "Minoranze storiche e nuove minoranze" (ore 15.30, Accedemia della Crusca, Villa medicea di Castello). Sabato 16, infine, ultimo appuntamento con il convegno "Diritto e letteratura" (ore 9.30, Accademia della Crusca, Villa medicea di Castello).
L’avvenimento, oltre alla parte scientifica e convegnistica, prevede anche momenti di musica e spettacolo.
Tutte le informazioni sui vari appuntamenti sono sul programma completo dell'evento.
Info:
email: segreteria@crusca.fi.it
tel. 055 454277 / tel. 055 454278
I luoghi del convegno:

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