Venerdì 29 novembre alle 17.30 al Cinema Odeon di Firenze (Piazza Strozzi, 2) sarà proiettato in anteprima assoluta "Educazione affettiva", un film di Federico Bondi e Clemente Bicocchi prodotto da Ardaco (ingresso libero). L'evento precede l'apertura ufficiale del 54° Festival dei Popoli, in collaborazione con la 50 Giorni di Cinema internazionale a Firenze. Il film è realizzato in collaborazione con la Scuola-Città Pestalozzi.
Sono gli ultimi giorni di scuola di una quinta elementare. Il distacco è imminente. Tutta la classe si domanda cosa succederà dopo. Tra le tante emozioni, emerge la paura del futuro. Soprattutto in Giulia, una bambina amata da tutti e che da sempre si rifugia in un mondo fantastico, ricchissimo di suggestioni. Le sue emozioni, insieme a quelle dei compagni, scorrono nella vita della classe, raccontando l'universo misterioso e puro di chi non è più bambino ma non ancora adolescente. In gita i ragazzi vedono "Nuovo Cinema Paradiso" ed è una rivelazione. D'ora in poi tutto diventa materia per un film su una classe con i suoi due maestri: ragazzi e adulti vivono insieme, giorno dopo giorno, i momenti di un passaggio inevitabile, pieno di gioie, paure e sofferenze, che proietta i bambini verso un mondo nuovo popolato di esperienze sconosciute.
Questo non è un film sulla scuola, tanto meno sulla Scuola-Città Pestalozzi, o sull’esperienza di una singola classe, ma un film che dà voce ai veri protagonisti assoluti della scuola: bambini e maestri. L’intento è quello di entrare nel loro mondo fatto di relazioni, giochi, rituali, emozioni e sentimenti che appartengono e sono appartenuti ai bambini di qualsiasi scuola.
«La fantasia è parte integrante di questo percorso», dicono i registi, «dove i bambini diventano protagonisti e co-autori assieme a noi: un'immagine, che prende corpo quasi per caso, provoca una serie di reazioni a catena, coinvolgendo suoni, analogie e ricordi, significati e sogni, occasioni di 'riflessioni fantastiche' per riconoscere il ruolo della creatività, del cinema e della musica all’interno del processo scolastico».
A scuola si va per imparare, ma l’apprendimento non è la semplice somma di cose imparate, bensì un processo complesso che integra aspetti cognitivi, comportamentali, emotivi. Col procedere del percorso scolastico sembra che l’accento si sposti sui primi; i secondi si trasformano spesso in disciplina, mentre gli aspetti emotivi vengono sottovalutati. Le scienze cognitive hanno da tempo dimostrato come invece, nell’apprendimento, le componenti cognitiva ed emozionale-affettiva siano profondamente intrecciate, e si influenzino a vicenda: coltivare un aspetto, significa coltivare anche l’altro.
Quando & Dove:
Venerdì 29/11/2013 ore 17.30
Firenze, Cinema Odeon
Piazza Strozzi, 2
Ingresso libero

vedi tutte le notizie