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19 Maggio 2025

Il racconto dei 3 giorni di Festival d’Europa a Firenze

di Valentina Riboldi

Il futuro è Erasmus! Questo il motto dell’edizione del Festival d’Europa appena conclusa, parte delle iniziative dei 100 anni di INDIRE, organizzata a Firenze dall’Agenzia Erasmus+ INDIRE in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze. Un motto, un augurio, un impegno: portare sempre più Erasmus nelle vite dei giovani e dei cittadini per promuovere incontro, competenze, partecipazione.

Dall’8 al 10 maggio, il cuore dell’iniziativa è stato lo Spazio Erasmus+ INDIRE in Piazza della Repubblica, aperto a tutti e pensato per raccontare l’impatto di Erasmus+ nella costruzione della cittadinanza europea, nella diffusione dei valori dell’UE e per celebrare alcune tappe importanti del Programma come i 20 anni di eTwinning e i 10 anni di EPALE.

Il taglio del nastro, nella mattina di giovedì 8, si è arricchito degli interventi di Sara Pagliai, Coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+, dell’Assessore Dario Danti del Comune di Firenze, della Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze Alessandra Petrucci e di Vito Borrelli, Commissione europea DG Education and Culture, che si è fermato per tutti i lavori della mattinata, dialogando con bambini e studenti presenti (qui la sua intervista).

 

Buon compleanno EPALE!

Sono passati dieci anni da quando EPALE – la Piattaforma elettronica per l’educazione degli adulti in Europa – ha iniziato il suo percorso come spazio di condivisione, collaborazione e crescita per chi crede nel valore dell’apprendimento permanente. La celebrazione #EPALE10, tenuta l’8 maggio, è stata un momento per ritrovarsi, ripercorrere il cammino fatto e rinnovare l’impegno per un’educazione accessibile, inclusiva e di qualità per tutti. La forza di EPALE in questi dieci anni è stata la comunità: operatori, educatori, istituzioni e organizzazioni che hanno creduto nella possibilità di costruire un’Europa più consapevole e coesa attraverso l’educazione degli adulti. Una torta di compleanno e un flash mob simbolico e di speranza hanno animato il centro della piazza.

 

Venti anni di eTwinning: celebriamo ciò che ci unisce

Quale momento migliore del 9 maggio al Festival d’Europa per festeggiare i venti anni di eTwinning? Una mattinata di gioia, alla presenza di tanti insegnanti, ambasciatori, figure di riferimento anche dentro l’Unità nazionale eTwinning, che hanno contribuito a far diventare eTwinning un viaggio di amicizia, di innovazione, di Europa. Nella mattinata di festa si sono alternate performance, premiazione del Contest eTwinning20 con le foto premiate esposte in mostra in piazza, interventi dell’unità eTwinning al completo, flashmob, interviste e… immancabile, la torta! (Scopri di più su questo evento).

 

9 Maggio, Giornata dell’Europa: l’evento istituzionale in Piazza della Signoria

Le tre istituzioni promotrici del Festival d’Europa 2025 hanno voluto celebrare insieme la Giornata dell’Europa, con un evento sull’Arengario di Palazzo Vecchio, luogo emblematico, simbolo storico di apertura e democrazia, che ha ospitato musica, parole e riflessioni sul futuro dell’Europa. Hanno aperto la mattinata la Sindaca del Comune di Firenze, Sara Funaro, la Rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e Sara Pagliai, Coordinatrice Erasmus+ INDIRE, per poi lasciare spazio alla musica con l’ensemble “Calliope” dell’Erasmus Orchestra, un ottetto di archi con soprano, e alle voci degli studenti dei licei “Cecioni” di Livorno e “Muratori San Carlo” di Modena, dell’IIS “Vespucci Colombo” di Livorno e dell’IC “Cassola” di Cecina, che hanno portato brevi testimonianze sul valore di Erasmus+ e pensieri per l’Europa in un intervento quasi corale. Al centro della mattinata, la conferenza a cura dell’Università di Firenze Ricerca UNIFI e diritto europeo: le parole chiave per una cittadinanza consapevole, articolata in tre interventi su temi d’attualità per l’Europa come solidarietà, diritti e cittadinanza digitale, territori e clima.

 

Workshop, tavole rotonde, storie

Lo Spazio Erasmus+ INDIRE in Piazza della Repubblica è stato aperto ogni giorno come punto informativo su tutte le opportunità del Programma, grazie alla presenza dello staff dell’Agenzia nazionale Erasmus+. Qui si sono svolti 7 workshop con approfondimenti su progetti e tematiche chiave del Programma e riflessioni sul ruolo di Erasmus+ nella costruzione della cittadinanza europea.

Tra gli eventi allo stand, grande interesse per la tavola rotonda dal titolo Il contributo dei progetti Erasmus+ alla promozione della cittadinanza e dei valori dell’Unione europea, moderata dal giornalista Matteo Minà, con ospiti da università, associazioni, scuole, e la presenza del Centro Europe Direct Modena. Quest’ultimo ha permesso di mettere in luce quanto e come le diverse esperienze di mobilità o azioni realizzate all’interno di progetti nei vari settori del programma aiutino a riconoscersi come cittadini europei e a rendere tangibili e concreti i valori europei (qui maggiori dettagli sull’evento).

Con l’Università degli Studi di Firenze si è parlato di Abilità e competenze per l’università e per il mercato del lavorocon un approfondimento sul ruolo sempre più strategico delle università europee e delle alleanze, grazie alle testimonianze dirette di studenti rappresentanti di EUniWell.

Il workshop Vita da Erasmusrealizzato in collaborazione con l’ateneo fiorentino e ESN Florentia, ha dato vita a un viaggio tra le diverse realtà accademiche in Europa, le esperienze di studio, tirocinio, accoglienza, grazie all’intervento studenti Erasmus italiani ed europei. Il racconto ha toccato argomenti di grande interesse per quanti intendono partecipare a una mobilità: preparazione logistica pre-partenza, suggerimenti utili, competenze acquisite, mobilità sostenibile, aneddoti e storie.

Alle storie di mobilità era dedicato anche il workshop in collaborazione con l’USR Toscana Le parole per l’Europa. Raccontami Erasmus+!. Questo incontro ha coinvolto docenti, dirigenti scolastici ed educatori in una narrazione su come Erasmus+ cambia la scuola e l’apprendimento degli adulti attraverso le parole chiave per costruire insieme lo spazio europeo dell’istruzione.

Anche con alcune scuole toscane sono stati realizzati vari momenti di workshop come SweetErasmus, con la Scuola Tessieri, Atelier delle Arti culinarie, di Ponsacco (PI), che ha deliziato il pubblico con un assaggio di biscottini in apertura del Festival; Eduverso Toscana Erasmus+, un progetto realizzato da una delle Scuole più piccole d’Italia, l’Istituto Comprensivo Micali dall’Isola di Capraia (LI) e MarErasmus+workshop presentato dall’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Settentrionale (AdSP MTS).

 

Performance

“I love Erasmus”, la grande scritta che caratterizzava lo Spazio Erasmus+ al Festival, ha fatto da sfondo per tre giorni a performance di danza e movimento, lettura scenica, coro, flashmob, musica, ognuna con un messaggio, a partire dalla pace, più volte richiamata dalle canzoni, ma anche l’inclusione, il bisogno di conoscenza, la solidarietà, la ricchezza della diversità, i confini che diventano incontri:

DancErasmus e la staffetta di lettura della Dichiarazione Schuman, Le perle dell’Arcipelago, Foresi – Portoferraio (LI)
Gli altri siamo noi, Istituto Comprensivo “Borsi” di Castagneto Carducci
ValoriErasmus
, Liceo “Cecioni” di Livorno e IC “Cassola” di Cecina, Castagneto Carducci
Luminoso Fragile, Openchoir a cura dell’Accademia dell’Incompiuto di Pontedera.

 

Erasmus Orchestra ensemble

Sotto la direzione artistica del Maestro Elio Orciuolo, i tre giorni di Festival sono stati animati anche dalla musica dell’Erasmus Orchestra che, grazie alla collaborazione di 16 conservatori e istituti musicali su tutto il territorio nazionale e non solo, si è esibita in Piazza della Repubblica e in Piazza della  Signoria a Firenze, con vari ensemble ispirati al mito d’Europa, ognuno con un diverso programma musicale: Ottetto di archi “Calliope” con soprano, Ottetto di archi, fiati e percussioni “Hermes”, Quartetto di clarinetti “Euterpe”, Quintetto di fiati “Apollo”, Quartetto di flauti “Europa”.

Hanno contribuito agli Ensemble dell’Erasmus Orchestra: Conservatorio di Musica “L. Cherubini” – Firenze; Fondazione Scuola di Musica di Fiesole (FI); Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” – Perugia; Conservatorio di Musica “L. Boccherini” – Lucca; Conservatorio di Musica “G. Martucci” – Salerno; Ukrainian National “Tchaikovsky” Academy of Music di Kiev; Conservatorio di Musica “A. Boito” – Parma; Conservatorio di Musica “L. Refice” – Frosinone; Conservatorio di Musica “A. Buzzolla” – Adria (RO); Conservatorio di Musica “Vecchi Tonelli” – Modena; Conservatorio di Musica “A. Toscanini” – Ribera (AG); Conservatorio di Musica “A. Scontrino” – Trapani; Conservatorio di Musica “N. Piccinni” – Bari; Conservatorio di Musica “R. Franci” – Siena; Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” – Napoli; Conservatorio di Musica “G. Nicolini” – Piacenza; Conservatorio di Musica “N. Sala” – Benevento.

 

Speed date Erasmus+: due parole in valigia

Non poteva mancare l’ormai tradizionale Speed date Erasmus+, organizzato in collaborazione con ESN Florentia e Università di Firenze, per incontrare e far incontrare Erasmus, anche solo attraverso un breve scambio di parole in una lingua diversa dalla propria, con uno studente ospite in città!

 

 

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