Erasmus+ e le lingue minoritarie: a Cosenza un incontro europeo per promuovere inclusione, identità e cooperazione
Si è aperto oggi a Cosenza il Training and Cooperation Activity (TCA) organizzato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE: un seminario europeo dedicato alla valorizzazione delle lingue minoritarie come strumenti di inclusione sociale e coesione territoriale.
L’iniziativa riunisce oltre 100 partecipanti, tra rappresentanti delle Agenzie Erasmus+ europee, esperti, amministratori locali, scrittori, docenti e operatori educativi, per esplorare le potenzialità del programma Erasmus+ nella tutela delle lingue e delle culture minoritarie.
Tra gli interventi istituzionali di apertura figurano: Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE; Maria Locanto, vicesindaca di Cosenza; Pasqualina Straface, presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della Calabria; e Nadia Crescente dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Nel corso del seminario, accademici ed esperti affronteranno il tema delle minoranze linguistiche, con un focus sull’esperienza arbëreshë e occitana in Calabria, e un confronto con il contesto belga.
Di particolare rilievo la partecipazione dello scrittore Carmine Abate e del professor Francesco Altimari dell’Università della Calabria.
I partecipanti – provenienti da 20 Paesi europei oltre l’Italia – saranno coinvolti fino al 14 giugno in sessioni formative, workshop e attività di co-progettazione, con l’obiettivo di avviare nuove partnership Erasmus+ per progetti dedicati alla tutela del patrimonio linguistico e culturale.
Le giornate saranno arricchite da visite culturali nelle comunità arbëreshë di Civita e occitana di Guardia Piemontese.
Il seminario rappresenta un esempio concreto di come il programma Erasmus+ possa essere un motore per l’innovazione educativa, la cittadinanza attiva e la valorizzazione delle diversità linguistiche in Europa.
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