Il 2025 segna una tappa fondamentale per la nostra Rete: festeggiamo il suo 45° anniversario. Fin dalla sua istituzione nel 1980, Eurydice ha svolto un ruolo fondamentale nel fornire informazioni affidabili e comparabili sui sistemi e sulle politiche educative in tutta Europa. Continua a sostenere l’elaborazione di politiche basate su dati concreti, a promuovere la cooperazione tra i paesi europei e a offrire una risorsa affidabile per i decisori politici, i ricercatori e gli educatori.
Nel corso di quattro decenni e mezzo, Eurydice non solo ha ampliato le sue unità nazionali, esteso la copertura dei dati e approfondito le conoscenze relative all’educazione della prima infanzia, all’istruzione primaria, secondaria e superiore, ma ha anche tenuto il passo con l’evoluzione delle esigenze dei sistemi educativi. La Rete ha esplorato questioni di urgente rilevanza per i responsabili politici, mettendo in luce le sfide e le opportunità che caratterizzano l’istruzione odierna.
David Crosier, analista di lunga data di Eurydice, afferma: «Sono qui solo da 17 dei 45 anni, ed è il lavoro con persone così stimolanti provenienti da tutta Europa che rende questo lavoro così gratificante. Tutti noi abbiamo a cuore l’istruzione e il suo ruolo nella società europea e tutti noi vogliamo vedere miglioramenti. Pur essendo motivati da uno scopo comune, portiamo esperienze diverse della nostra istruzione e cultura, e questo rende il nostro ambiente di lavoro molto vivace e dinamico, favorevole allo scambio di idee“.
Nel corso degli anni, la rete ha sviluppato strumenti nuovi, intuitivi e più potenti per visualizzare i dati, trasformando informazioni complesse in conoscenze accessibili che stimolano il dibattito e supportano decisioni politiche migliori.
Il raggiungimento di questo traguardo è un’occasione per celebrare ciò che è stato realizzato insieme e guardare con ottimismo al futuro.
Florence Mondin, responsabile dell’Unità europea della rete Eurydice, condivide questa prospettiva:
“Eurydice collega conoscenze e persone da 45 anni, contribuendo a rendere l’istruzione più trasparente e comparabile in tutta Europa. Questo anniversario ci ricorda la nostra missione: continuare a sostenere politiche basate su dati concreti per le generazioni future”.
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