È stato pubblicato da IntechOpen il volume internazionale Teacher Training and Student Learning – Past Values, Present Uncertainties and Future Prospects (DOI: 10.5772/intechopen.1005967), un’importante opera collettiva dedicata alle trasformazioni globali della formazione dei docenti e al loro impatto sull’apprendimento.

Curato da i proff. Filippo Gomez Paloma e Pio Alfredo Di Tore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e dalla ricercatrice INDIRE Giuseppina Rita Jose Mangione, il volume raccoglie 24 contributi provenienti da studiosi e ricercatori di università e centri di ricerca di tutto il mondo — dall’Europa all’Africa, dall’Asia all’America Latina — configurandosi come un punto di incontro tra esperienze, culture pedagogiche e prospettive di ricerca. Questa pluralità di voci fa del libro non solo un testo accademico, ma una vera e propria mappa per la formazione docente nel XXI secolo, capace di restituire la complessità del mestiere di insegnare in un’epoca segnata da cambiamenti rapidi, sfide etiche e nuove tecnologie.
La varietà dei contesti rappresentati – università, istituti pedagogici, scuole, agenzie di formazione e reti internazionali – consente di cogliere come i processi di professionalizzazione docente siano al tempo stesso locali e globali, radicati nei territori ma orientati da sfide comuni: inclusione, sostenibilità, equità, innovazione.
In questa prospettiva, Teacher Training and Student Learning si articola attorno a quattro grandi assi tematici che attraversano i contributi:
- La formazione docente come pratica riflessiva e situata, che integra conoscenza, esperienza e contesto, riconoscendo il valore dell’apprendimento trasformativo;
- L’educazione alla sostenibilità e al benessere, intesa come dimensione etica e politica del lavoro educativo;
- L’uso critico e consapevole delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, non come strumenti di sostituzione ma come opportunità per la collaborazione, la cura e l’attenzione pedagogica;
- Le pedagogie glocali e interculturali, che riconciliano il radicamento territoriale con l’apertura internazionale, favorendo una cittadinanza educativa planetaria.
Insieme, questi percorsi delineano una visione della formazione come campo di co-evoluzione tra teoria e pratica, dove la riflessione pedagogica incontra le sfide sociali e tecnologiche del nostro tempo. All’interno del volume, il capitolo dei curatori, “Embodied AI and the Educational Turn – From Cognition to Situated Presence” introduce nel dibattito internazionale una riflessione originale sul rapporto tra intelligenza artificiale e corporeità nell’educazione. Il contributo esplora il potenziale trasformativo dell’Embodied Artificial Intelligence nei processi di insegnamento e apprendimento, con particolare attenzione ai contesti fragili e periferici – come le scuole rurali o la didattica domiciliare.
Attraverso una prospettiva ancorata al paradigma della cognizione incarnata, gli autori ripensano la tecnologia educativa come spazio di relazione, presenza e cura, in cui le dimensioni corporee, affettive e sociali dell’apprendimento diventano parte integrante del progetto formativo. Basandosi su casi di studio italiani e ricerche internazionali, il capitolo articola tre direttrici fondamentali:
- la riflessione professionale dei docenti in contesti isolati e la costruzione di pratiche di auto-formazione;
- la leadership educativa incarnata, intesa come forma di presenza consapevole e responsabile;
- il sostegno agli studenti in condizioni di isolamento attraverso tecnologie co-progettate che favoriscano empatia e prossimità.
In questa visione, l’intelligenza artificiale non è pensata come strumento di automazione, ma come tecnologia dell’attenzione e della giustizia educativa, capace di supportare la partecipazione e di ampliare le possibilità di relazione nei contesti scolastici più fragili. Il volume nel suo insieme invita la comunità scientifica e i decisori politici a considerare la formazione insegnanti come processo sistemico, etico e inclusivo, che evolve insieme alla società e che può orientare le trasformazioni future dell’educazione.
Il dialogo tra studiosi provenienti da discipline e contesti diversi – dalla pedagogia alla filosofia dell’educazione, dalle scienze cognitive all’intelligenza artificiale, fino alle pratiche di cittadinanza globale – fa di questa pubblicazione un punto di riferimento internazionale per la ricerca educativa contemporanea.
Come scrivono i curatori, «formare un insegnante oggi significa abitare la complessità, costruendo ponti tra corpo e mente, conoscenza e comunità, etica e futuro.»
Il volume (ISBN 978-1-83634-817-7; 428 pagine, Open Access) è parte della serie Education and Human Development e disponibile sul sito IntechOpen.
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