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indireinforma

18 Novembre 2025

Consiglio Nazionale DiSAL, visione e prospettive per il futuro della scuola

L'intervento del Presidente INDIRE Francesco Manfredi

di Patrizia Centi

La direzione di scuola che valorizza e fa fiorire il talento” è stato il tema al centro del recente Consiglio Nazionale DiSAL, l’associazione dei Dirigenti delle scuole Autonome e Libere, che si è svolto il 13 e 14 novembre al Palazzo del Lavoro GiGroup di Milano.

Tra i relatori è intervenuto anche il Presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, con una riflessione dal titolo “Quale scuola in Italia nel 2050? Innovazione di sistema e nuovi modelli di governance”. “La scuola è una delle principali infrastrutture del Paese – ha spiegato – e la sua capillare presenza sul territorio la rende strategica per ripensare l’offerta dei servizi e la loro integrazione. Il concetto di ‘rigenerazione’ si lega a una scuola che diventa motore del cambiamento e punto di connessione con gli altri servizi, in un’ottica di maggiore flessibilità e capacità di risposta”.

Manfredi ha sottolineato come “le pratiche di successo invitino a ridisegnare servizi e prassi in modo interconnesso e integrato, promuovendo collaborazioni tra soggetti pubblici e privati e ponendo al centro la cura dei beni comuni”.

Nelle sue conclusioni, il Presidente INDIRE ha evidenziato la necessità di “fare rete tra scuole, creare nuove alleanze con il territorio e riconquistare – o acquisire per la prima volta – il ruolo strategico della scuola come attore fondamentale della rinascita locale e globale e della rigenerazione delle relazioni sociali. Questa visione rappresenterà anche l’anima della governance scolastica dei prossimi anni”.

“Di fronte alle rinnovate sfide della scuola – ha affermato il Presidente di DiSAL Paolo Maino – il dialogo con Francesco Manfredi ha offerto spunti e giudizi sul percorso di riforme oggi e sulle necessità di innovazione sistemica e di sperimentazione per la scuola del domani”. “In questa direzione – ha concluso Maino – il rinnovato slancio di INDIRE è la concreta possibilità per le scuole di poter progettare, monitorare e valutare percorsi concreti anche attraverso il supporto di associazioni professionali come Disal. Per una scuola estesa, cuore pulsante di comunità e attenta a tutti e ciascuno”.