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2 Marzo 2026

Preparare gli studenti europei a un mondo incerto: online il nuovo rapporto Eurydice

Dall’infanzia alla primaria, i sistemi educativi europei rafforzano competenze di resilienza, sicurezza e cooperazione per affrontare un mondo sempre più complesso

di Erica Cimò

I disastri climatici, gli attacchi informatici, le pandemie e l’instabilità geopolitica non costituiscono più rischi remoti: sono sempre più parte della realtà quotidiana dell’Europa. L’istruzione svolge un ruolo cruciale nel supportare i bambini a comprendere tali rischi e a rispondere con fiducia, solidarietà e resilienza.

È stato pubblicato il nuovo rapporto di Eurydice “Preparedness education in Europe – 2025”, che prende in esame come l’educazione alla preparazione alle emergenze sia integrata nell’educazione della prima infanzia e nell’istruzione primaria nei sistemi educativi europei. Basandosi sui dati dell’anno scolastico 2025-2026, il testo analizza come i sistemi educativi supportino i bambini nello sviluppo di competenze essenziali per la preparazione: dalla consapevolezza del rischio alla cooperazione efficace in situazioni di emergenza.

I risultati dimostrano che la preparazione alle emergenze viene sempre più considerata una dimensione chiave dell’istruzione. In tutta Europa, approcci curricolari innovativi e piani di resilienza a livello di istituto stanno supportando le scuole ad anticipare, attutire e rispondere ad eventi imprevisti, promuovendo la crescita di una nuova generazione informata, competente e pronta all’azione.

Questo lavoro si inserisce nel contesto politico dell’Unione europea. A marzo 2025, la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha sottolineato l’importanza di rafforzare la preparazione dell’Europa alle crisi e alla sicurezza come responsabilità condivisa a livello europeo. Questo slancio politico è stato rafforzato dal lancio della Strategia dell’UE per un’Unione della preparazione, che evidenzia il ruolo dell’istruzione come leva fondamentale per la preparazione della popolazione, in linea con gli obiettivi dell’Unione delle competenze.

 

Principali risultati

  • Progressione nei curricoli: i riferimenti alla preparazione alle emergenze passano da circa la metà dei Paesi a livello di educazione della prima infanzia a quasi tre quarti a livello di istruzione primaria. Anche nei sistemi dove non è esplicitamente inclusa nei curricoli, le autorità nazionali mettono generalmente a disposizione degli insegnanti risorse e strumenti dedicati.
  • Focus differenziato per livello di istruzione: nell’educazione della prima infanzia, l’attenzione è rivolta al riconoscimento del pericolo, alla comprensione di semplici regole di sicurezza e alla protezione di sé attraverso routine quotidiane e attività ludiche. Nell’istruzione primaria, tali basi si sviluppano in competenze più pratiche e orientate all’azione, con una maggiore autonomia nella risposta alle emergenze.
  • Centralità delle competenze di protezione della vita: la maggior parte dei Paesi sottolinea abilità legate al riconoscimento delle diverse tipologie di rischio, all’adozione di comportamenti protettivi e allo sviluppo della resilienza in situazioni imprevedibili.
  • Formazione degli insegnanti disomogenea: nella maggior parte dei sistemi educativi europei, la preparazione alle emergenze non costituisce un requisito formale nella formazione iniziale degli insegnanti. Dove prevista, la formazione riguarda soprattutto le politiche di sicurezza nazionali e la risposta pratica alle emergenze.
  • Crescente attenzione politica: un numero crescente di Paesi integra l’educazione alla preparazione nei piani nazionali di resilienza, si allinea ai quadri di riferimento dell’UE e ricorre al sostegno finanziario e tecnico europeo.
  • Sviluppi futuri: circa metà dei sistemi educativi prevede di rafforzare ulteriormente l’educazione alla preparazione a livello nazionale, spesso attraverso un approccio scolastico integrato che coinvolga dirigenza, personale e studenti.

 

Consulta il rapporto “Preparedness education in Europe – 2025” >>

 

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Cos’è Eurydice

Eurydice è la rete europea che raccoglie, aggiorna, analizza e diffonde informazioni sulle politiche, la struttura e l’organizzazione dei sistemi educativi europei. Nata nel 1980 su iniziativa della Commissione europea, la rete è composta da un’Unità europea con sede a Bruxelles e da varie Unità nazionali. Dal 1985, l’Indire è sede dell’Unità nazionale italiana.

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