INDIRE protagonista al Festival dell’Innovazione Scolastica
Siglato un protocollo di intesa tra l’Istituto e il Festival per la promozione di buone pratiche e la condivisione di studi e analisi sulle metodologie didattiche innovative
Il mondo scolastico ed educativo si è incontrato, dal 5 al 7 settembre a Villa dei Cedri a Valdobbiadene (TV), in occasione della quinta edizione del Festival dell’Innovazione Scolastica.
La manifestazione ha ospitato quest’anno numerose personalità del settore, oltre a 80 scuole selezionate da tutta Italia, che hanno presentato progetti didattici incentrati sul tema scelto per il 2025 “Promuovere e valutare le non-cognitive skills”.
In occasione della manifestazione, INDIRE e il Festival dell’Innovazione Scolastica hanno annunciato la firma di un protocollo di intesa che intende promuovere e diffondere pratiche didattiche innovative ed efficaci, capaci di rispondere alle sfide educative contemporanee e di migliorare la qualità degli apprendimenti. Tra gli obiettivi del protocollo, la condivisione di analisi, studi e documentazione su metodologie didattiche innovative, l’integrazione delle tecnologie digitali nei processi educativi e la valutazione dell’impatto di tali pratiche sugli esiti formativi degli studenti. Tra le finalità dell’accordo, anche il sostegno alla formazione continua dei docenti, alla nascita e al consolidamento di reti di collaborazione tra scuole, oltre all’organizzazione di eventi e seminari su idee, temi e ricerche nel campo dell’innovazione scolastica.
“È un grande piacere per INDIRE diventare partner strategico del Festival dell’Innovazione Scolastica – ha dichiarato Francesco Manfredi, Presidente di INDIRE – che supporteremo nel suo percorso di sviluppo perché riteniamo fondamentale mobilitare le risorse e le energie migliori in questo grande momento di cambiamento. Le sfide che dobbiamo affrontare, e che già sono state raccolte dal Ministro Valditara nel solco della migliore tradizione del nostro sistema educativo, richiedono ora la mobilitazione di tutti i professionisti affinché i processi decisionali siano sempre più rapidi ed efficaci e le innovazioni decise possano radicarsi in tutti i contesti. Abbiamo bisogno – conclude Manfredi – di una vera e propria pedagogia dell’innovazione che istituzioni quali INDIRE e Festival dell’Innovazione possono contribuire a definire”.
In merito al Protocollo di intesa, Alberto Raffaelli, Presidente dell’Associazione Festival dell’Innovazione Scolastica APS, ha dichiarato: “L’impulso e il sostegno che INDIRE, ente vocato a guidare e sostenere l’innovazione Scolastica nel nostro Paese, ha scelto di dare con la firma del Protocollo d’intesa con il Festival, per gli oltre quattrocento docenti e dirigenti scolastici provenienti da tutte le Regioni d’Italia che hanno partecipato in presenza alla V edizione è un enorme incoraggiamento ad iniziare il nuovo anno scolastico sapendo di non essere da soli nella grande sfida che li attende. Il Protocollo inoltre potrà favorire e sostenere lo sviluppo sui territori locali e regionali delle reti tra scuole per favorire la condivisione delle tante eccellenze didattiche emerse nella tre giorni del Festival a Valdobbiadene.”
Durante la tre giorni dell’edizione 2025 si sono svolti diversi incontri, tra seminari, workshop e sessioni di dialogo, grazie anche al contributo di figure di grande rilievo del mondo accademico, istituzionale e scolastico.
L’Istituto, oltre alla partecipazione del Presidente Francesco Manfredi, ha proposto gli interventi anche del dirigente di ricerca Samuele Borri e della ricercatrice Alessia Rosa. E proprio in riferimento a un tema che sarà al centro della prossima edizione del Festival, dal titolo “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti”, Samuele Borri ha commentato: “All’interno del Comitato Scientifico del Festival abbiamo scelto di approfondire il tema delle diverse forme di intelligenza e di come queste possano essere valorizzate ed educate anche attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale. Non si tratta semplicemente di introdurre nuovi strumenti tecnologici, ma di accompagnare le giovani generazioni nella comprensione delle opportunità e dei rischi legati a queste innovazioni. Uno studente che impara a utilizzare l’IA in modo critico e consapevole diventa un cittadino digitale attivo, informato e responsabile, capace di partecipare alla vita sociale con competenze aggiornate e una visione etica dell’innovazione. In questo senso, la scuola che integra l’IA nei propri percorsi formativi si configura come un luogo che promuove il futuro con responsabilità, collaborazione e inclusione”.
Il Festival è promosso dall’Associazione Festival dell’Innovazione Scolastica con il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Valdobbiadene, INDIRE, Invalsi, Fondazione per la Sussidiarietà, Disal, e vede la collaborazione di numerosi partner culturali e imprenditoriali.
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