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11 Ottobre 2025

INDIRE al Convegno CRUI-GEO sull’AI all’università

IA

di Redazione

Un invito a ripensare la formazione, anche universitaria, come spazio di sperimentazione, dove l’umano resta al centro (human in command rispetto a human in the loop), ma è affiancato da strumenti intelligenti per costruire un sapere condiviso e responsabile, è stato al centro del Convegno nazionale “L’Intelligenza Artificiale all’Università: Didattica, Orientamento e Formazione Docenti”, svoltosi dal 9 al 10 ottobre presso il Campus dell’Università della Calabria (Rende). Il convegnoè stato promosso dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e dal Centro di ricerca interuniversitario per lo studio della condizione Giovanile, dell’organizzazione, delle istituzioni Educative e dell’Orientamento (GEO), con il patrocinio del Digital education hub ALM@, di Edizioni Anicia e dell’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale.
Oltre all’intervento del Ministro MUR Anna Maria Bernini, sono intervenuti numerosi Rettori (e.g. Udine, Calabria, Aquila) e sono stati presentati i contributi di alcuni degli esperti più attivi in ambito scolastico e universitario per tracciare efficaci linee guida in termini di innovazione didattica, formazione dei docenti, orientamento e tutorato.
Tante le discussioni oggi più che mai centrali per la comprensione e un corretto inquadramento del ruolo dell’IA nei diversi gradi di istruzione e formazione: quali profili formativi entrano in gioco nella formazione dei docenti universitari? Come valutare l’efficacia delle sperimentazioni sul campo? Come è possibile sostenere o promuovere comunità di pratiche per la didattica e la formazione docenti? E ancora: quali sono i rischi legati al suo utilizzo e come si possono tracciare linee guida efficaci?
Per cercare di rispondere a questi interrogativi, oltre alle sessioni in plenaria, sono stati organizzati 5 tavoli di lavoro che avevano il compito di redigere un position paper finale contenente indicazioni operative concrete da proporre e applicare negli atenei e nelle scuole di tutto il territorio nazionale. In questa cornice INDIRE, con i ricercatori Samuele Calzone e Dario De Santis, ha coordinato il lavoro svolto dal tavolo dell’Area delle scienze sperimentali e della matematica e ha partecipato alla discussione del tavolo sulle scienze sociali e pedagogiche, condividendo una riflessione sul pensiero critico e l’utilizzo dell’IA nella didattica. Durante il convegno è stato, inoltre, presentato IULia, il chatbot dell’Università Telematica degli Studi IUL, nato all’interno del Centro di Ricerca CriThink, con l’obiettivo di affiancare gli studenti nel loro percorso di apprendimento per contrastare l’abbandono universitario.