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10 Marzo 2026

Concorso filosofico RD PATHS, a Bologna la premiazione

Tema della prima edizione "Ed io che sono? - Individuo, persona, soggetto"

di Francesca Faienza

Si è svolta il 9 marzo, presso il Teatro Duse di Bologna, la premiazione dei vincitori della 1° edizione della categoria del concorso filosofico RD PATHS dedicato agli istituti tecnici e professionali nell’ambito della due giorni della XIII° ed di Romanae Disputationes, concorso nazionale di filosofia per scuole secondarie di II grado. Il tema che ha visto coinvolti studenti e docenti da tutta Italia è stato: “Ed io che sono? – Individuo, persona, soggetto“.

Per la categoria RD PATHS sono stati inviati quasi 50 video creati dagli studenti e sono risultati vincitori:

  • Al 1° posto, con il video “Ingranaggi di Io” si è classificata la 3°AMM dell’ IIS CAPELLINI – SAURO di La Spezia, guidati dalla professoressa Roberta Ruozi.
  • Al 2° posto si è classificata la 2° BT, IISS LOTTI – UMBERTO I di Andria, supervisionati dalla docente Lorita Riccardi con il video denominato IO: Identità Oltre.
  • Al 3° posto si è classificato il video “La classe vuota” realizzato dalla 5°T dell’ Ite Cesare Battisti di Bolzano, diretti dalla professoressa Simona Scigliuolo.

I video dei finalisti sono visualizzabili sul canale YouTube di Romanae Disputationes 

 

Sono state assegnate anche due Menzioni d’Onore. La prima al video “Caro Me”. Lettera autobiografica a se stesso realizzato da 4° A sempre dell’ ITA, IISS Lotti – Umberto I di Andria guidati dalla docente Carla Pellicani ed accompagnati anche dalla DS Filomena Ieva. La seconda è andata 3°B, Polo Tecnico Fermi-Gadda di Napoli supervisionati dalla professoressa Giulia Santoro e dalla professoressa Eleonora Capozzi per il video Chi dico che io sia? Accompagnati dalla DS Antonio Introno. Ospite d’eccezione, la piccola Mia protagonista, assieme agli studenti della 3°B, del video vincitore.

E’ stata assegnata anche una Menzione Speciale agli studenti della sezione carceraria dell’IIS Dagomari di Prato per il loro video Io sono colpevole.

La 1° edizione della categoria RD PATHS è stata realizzata secondo la metodologia PATHS, attraverso un lavoro sulle parole condotto in 4 fasi: brainstorming sulla parola “io”, confronto e riflessione in piccoli gruppi sulla parola e contestuale lettura di testi selezionati, confronto fra tutti i gruppi sulla riflessione elaborate per arrivare ad una proposta di sceneggiatura e struttura per il video ed, infine, realizzazione e montaggio del video finale, quale risultato condiviso del lavoro dei gruppi per rappresentarne la densità concettuale.

Il gruppo di lavoro PATHS ha organizzato, in questi mesi, 3 incontri formativi con i docenti iscritti al concorso per approfondire le tematiche legate alla metodologia da sviluppare, alla realizzazione del video e a tutti gli aspetti connessi. Si è reso, inoltre, disponibile a guidare, se richiesto dal docente, anche la fase di brainstorming attraverso la presenza fisica o collegamento online.

Quasi tutti gli Istituti Tecnici e Professionali hanno portato avanti le attività sia durante l’orario scolastico, che pomeridiano.
Dei quasi 50 video ricevuti, i ragazzi sono stati i veri “registi” e molti si sono scoperti attori e sceneggiatori. Alcuni studenti sono stati veri e propri ballerini ed hanno danzato le loro sensazioni, altri invece sono diventati cuochi e hanno presentato un menù che più li rappresentasse motivando le loro scelte culinarie con abbinamenti di tratti di personalità.

Originali anche i titoli ideati, oltre a quelli dei vincitori: Ci sono anch’io, Mi rispecchIo, Cos(I)mo, Il mio io in un tu… solo per citarne alcuni. I criteri utilizzati per valutare in forma anonima i video ricevuti sono stati: la durata, creatività/originalità, qualità del video/grafica/audio, coinvolgimento/emozione trasmessi, coerenza al tema, studio e approfondimento del tema, ambientazione, lavoro di gruppo, narrazione, recitazione, ed impegno percepito.

Tutti i video ricevuti sono stati valutati da una Commissione composta dal gruppo di lavoro PATHS di INDIRE e da Romanae Disputationes.

Il video vincitoreIngranaggi di io”, ha trovato tutti concordi. L’idea è estremamente originale e si percepisce che è stata realizzata una fase di brainstorming approfondita e ricca che poi si è, in parte, tradotta nel video. Il video è stato girato anche in coerenza con il percorso di studi dei ragazzi, facendo proprio il concetto di io e rappresentandolo. E’ piaciuta molto anche la regia.

Si tratta di un elaborato sorprendentemente concreto e allo stesso tempo profondo: si parte da un’officina, da una visione meccanicistica dell’io, del soggetto, quasi fosse un robot, come il protagonista del video, per poi riflettere su come la “costruzione” di quel soggetto sia fatta di relazioni e situazioni legate fra loro da dimensioni umane non misurabili: empatia, ascolto, creatività, ma anche dubbi, paure, scoperte. Un viaggio spontaneo e solido nella mente di ragazzi che hanno colto il valore laboratoriale (addirittura officinale, alchemico) e certamente sperimentale della filosofia, come ricerca attiva che parte dal mondo per arrivare al senso.

Sei un docente di un Istituto Tecnico e Professionale e sei interessato a partecipare ad una delle attività PATHS? Scrivici a paths@indire.it

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