Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di costituire una lista, utilizzabile dalle scuole italiane, di formatori professionisti, capaci di promuovere l’innovazione nella didattica e di mettere in atto meccanismi di assistenza-coaching a supporto dei processi di innovazione di natura metodologica e disciplinare come previsto dal Piano Nazionale di Formazione e dal Piano Nazionale Scuola Digitale. I formatori, così certificati, supporteranno la cultura dello sviluppo professionale continuo nella comunità degli insegnanti.
Attraverso un lavoro di ricerca-formazione con docenti ed esperti, l’Istituto lavora al superamento della dicotomia discipline/tecnologie in favore di una didattica innovativa, di una dimensione di uso trasparente delle tecnologie e di diffusione di una cultura della didattica laboratoriale in aula e sul banco in ambiti disciplinari di base (educazione scientifica, italiano, lingue).
La costruzione di un Albo dei Formatori intende conseguire due principali risultati:
- la formazione di un numero di 400 formatori che lavorano sul territorio. Per far ciò, l’Istituto agisce sul potenziamento e sul perfezionamento delle proposte di formazione attraverso lo studio e l’attuazione di una procedura formalizzata di selezione, formazione, valutazione e accreditamento dei candidati, con particolare attenzione alla valutazione delle competenze e alla sperimentazione di strumenti di valorizzazione dello sviluppo professionale;
- la progettazione e l’implementazione di un sistema di formazione continua per i formatori nell’ottica della costituzione di una comunità permanente di professionisti che andrà a implementare e si avvarrà, al tempo stesso, della Biblioteca delle migliori attività formative.
Il progetto è cofinanziato con fondi aggiuntivi Miur.
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