È una ben povera memoria quella che funziona solo all’indietro.
Lewis Carroll
La scuola ha il compito di orientarsi ad essere ‘crocevia’ e stimolo per una cultura del bene culturale e della memoria come bene comune?
E come questo, a sua volta, è occasione per la trasformazione, l’innovazione e il cambiamento del modello formativo? Modello che, auspicabilmente, dovrà avviarsi ad attuare percorsi di esplorazione del patrimonio culturale con metodologie co-creative basate sull’interazione docenti/studenti, con l’obiettivo ulteriore di trovare nuove modalità di collaborazione tra il terzo settore culturale e le scuole.
Su questi temi un ciclo d’incontri pomeridiani tra esperti dei beni culturali e docenti, alla luce delle nuove strade che apre il digitale.
Introduce e modera
Interventi
Ci parlerà di Specializzare, integrare, innovare: la DG-ERIC come laboratorio di circolarità
Ci parlerà di “Titolarità dei processi formativi”
Fabiana Spinelli – Filosofa, medievista, archivista. Responsabile degli archivi dei Frati Predicatori Domenicani della Provincia Romana, si forma tra Toscana e Lazio attraverso archivi e carte personali dall’Archivio di Stato di Firenze alla Società Dantesca Italiana, tracciando un filo conduttore che porta dai sigilli dell’ASFI agli incunaboli di S. Maria Novella, per intrecciarsi poi all’informatica umanistica. Un continuo viaggio tra antico e moderno, che ha come unica missione la valorizzazione e l’accessibilità del bene culturale.
Ci parleranno di “La memoria si racconta in ogni luogo”
Ci parlerà di “Insegnare per immagini… in movimento. Esperienze sul campo”
Ci parlerà di “Gli archivi orali in aula”
Ci parlerà di “I fondi della Scuola: tutelare una memoria storica”
Ci parlerà di “Tra le carte di un pedagogista: scuola, democrazia e società nel pensiero di Lamberto Borghi”
Ci parlerà di “L’uso didattico delle fonti primarie. Le nuove generazioni di europei nel contesto del programma educativo degli Archivi Storici dell’Unione Europea”
Ci parlerà di “Nelle pieghe delle parole. Espansioni digitali nell’interazione con le biblioteche”
Ci parlerà di “Fare ricerca storico-culturale nel digitale: tra forti luci e persistenti penombre”
Introduce e modera
Interventi
Ci parlerà di “Il patrimonio culturale immateriale, tra restituzione digitale e salvaguardia”
Ci parlerà di “M9 come progetto di narrazione, intrattenimento e formazione di una cittadinanza consapevole delle conquiste e delle tragedie del XX secolo”
Con Rosa Tiziana Bruno ci parlerà di “Museo inclusivo e immersivo: i reperti narrati dallo scrittore”.
Con Paolo Giulierini ci parlerà di “Museo inclusivo e immersivo: i reperti narrati dallo scrittore”.
Ci parlerà di “Memoria e digitale nei luoghi storici delle aree interne: racconti di resistenza” a cura della Fondazione Nuto Revelli
Ci parlerà di “Dialoghi possibili tra territorio e scuola”
Ci parlerà di “Musei scientifici e scuola: una naturale collaborazione”
Ci parlerà di “Andare a caccia di/con le immagini. Archivi audiovisivi come strumento di ricerca”
Ci parlerà di “Fare spazio. Ricerca e didattica del patrimonio bio-culturale come processo partecipativo”
Ci parlerà di “La comunicazione come bene culturale: il periodico come piattaforma di comunicazione e cultura”
Ci parlerà di “Il patrimonio fotografico Alinari. Possibili forme di collaborazione con le scuole”
Ci parlerà di “Gli archivi digitali di comunità, tra public e citizen’s history”
Ci parlerà di “Formation de la memoria”
Sessione speciale: ‘Verso la didattica laboratoriale: la parola alla scuola’
Introducono
Pamela Giorgi
Mi occupo delle procedure di formazione, dei criteri per la Tutela, l’organizzazione e la comunicazione del patrimonio storico culturale, anche nelle sue declinazioni didattiche e formative. In particolare, attenziono da anni il tema degli archivi scolari e degli archivi di personalità del mondo culturale ed artistico.
Interventi
Ci parlerà di “Il rapporto scuola e bene culturale: Lavorare sulle fonti a sette anni”
Irene Zoppi
Laureata in Storia della fotografia presso l’Università degli studi di Firenze, collabora con l’Archivio Storico Indire, occupandosi in particolare della documentazione fotografica, della ricerca iconografica e documentale. Ha collaborato con Archivi Fratelli Alinari, Archivio Scala e Museo Salvatore Ferragamo. Per Indire ha partecipato nel 2015 all’allestimento della mostra “Radici di Futuro” (Firenze, Palazzo Medici Riccardi).
Ci parlerà di “Le immagini raccontano: analisi delle fonti iconografiche nella didattica laboratoriale della storia”
Ci parlerà di “Diario di bordo per Spazio Rodari: un’avventura di didattica laboratoriale”
Ci parlerà di “Conversazioni visive. Suggestioni audiovisive nella didattica a distanza”
Francesca Caprino
La mia area di ricerca principale riguarda i Bisogni Educativi Speciali e l’inclusione scolastica. I miei interessi di ricerca comprendono inoltre l’Universal Design for Learning, la robotica educativa, il gioco e la disabilità, le tecnologie assistive e didattiche. Ho preso parte a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali e ho una lunga esperienza nella formazione continua degli adulti in ambito scolastico e socio-sanitario.
Ci parlerà di “Risorse flessibili. I documenti nella riflessione storica (Esempi, ripensando a I secoli delle donne, Roma 2019)”
Ci parlerà di “Percorsi in Europeana: patrimonio culturale in rete, trasversalità tra le discipline e apprendimento della lingua”
Letizia Cinganotto
Sono laureata in lingue e letterature straniere, ho conseguito un PhD in Linguistica sincronica, diacronica e applicata discutendo una tesi sulla metodologia CLIL. Ho inoltre conseguito diversi master e corsi di perfezionamento in glottodidattica, didattica delle lingue straniere, Italiano L2 e didattica digitale e multimediale.