Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

Il progetto

Obiettivo iniziale dell’attività è stato osservare come il grado di comprensione del testo sia condizionato dal tipo di lettura adottato. Ciò ha portato in breve tempo alla decisione di privilegiare una forma di lettura piuttosto dell’altra, valorizzando quella ad alta voce condivisa, perché consente una comunicazione contestuale, prima di tutto di discutere nel gruppo classe le interpretazioni del testo, quindi anche di esplicitare i dubbi lessicali, le difficoltà di comprensione e i suoi punti più oscuri.

Oltre allo specifico compito di lettura, è previsto un lavoro di collaborazione fra gli studenti, affinché siano portati in primo piano gli aspetti relazionali ed emotivi, che le diverse letture del testo hanno suscitato. Unitamente alla comprensione dei significati testuali, risulta infatti essenziale capire quanto questi abbiano interessato il lettore, producendo un qualche effetto sulla sua esistenza quotidiana. In questo caso, in letteratura si fa riferimento al livello della significanza piuttosto che del significato e, nell’attività didattica, sono previste delle domande circa l’interesse che il testo suscita nel lettore.        

Origine della ricerca

Poiché sono state evidenziate le difficoltà di comprensione soprattutto della lingua scritta e restano pressoché assenti le verifiche di quanto un testo sia stato in grado di interessare lo studente, leggere in due modi diversi risulta utile per capire come queste difficoltà sono condizionate dalla forma di lettura scelta e se una più delle altre possa coinvolgere chi legge. 
Mentre la lettura individuale comporta una decodifica, per la quale sono soprattutto utili le conoscenze lessicali dello studente, la lettura orale ne mette in gioco gli aspetti relazionali. Chi legge ad alta voce lo fa infatti per l’uditorio che lo circonda, rendendo così possibile una lettura condivisa, grazie alla quale avviare una riflessione collettiva sull’importanza personale di quanto è stato letto.

Contesto CPIA

Uno dei principali obiettivi perseguiti in un CPIA consiste nell’avviamento alla conoscenza della lingua italiana, orale e scritta. Secondo gradi diversi, allo studente si richiede l’ascolto e la produzione di messaggi orali e la comprensione e rielaborazione di testi scritti. Le competenze di comprensione orale, di lettura e di scrittura sono alla base delle nostre più comuni forme di insegnamento e apprendimento.

Definizione di competenza di lettura

“La competenza di lettura consiste nel comprendere, usare, saper riflettere sui  e farsi coinvolgere dai testi scritti per raggiungere i propri obiettivi, sviluppare le proprie conoscenze e il proprio potenziale e partecipare alla vita civile.”
OECD (2019), PISA 2018 Assessment and Analytical Framework, PISA, OECD Publishing, Paris, pag. 27

Dunque chi sa leggere non solo comprende il testo scritto ma lo usa, quindi sa scegliere cosa leggere e cosa non leggere, riflettere sul valore della scrittura e servirsene per i propri fini.

Presentazione del progetto

Dispensa sulla lettura