Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

indireinforma

15 Luglio 2025

INDIRE insieme al gruppo GNAP per un futuro inclusivo per l’apprendimento permanente

di Redazione

Lo scorso 8 luglio si è svolto un importante incontro del Gruppo Nazionale per l’Apprendimento Permanente (GNAP) che ha visto la partecipazione di CPIA, reti del terzo settore, esperti e operatrici e operatori dal territorio che insieme hanno discusso sulpresente educativo italiano ed espresso la volontà di collaborare a sostenere il futuro della formazione degli adulti.

In un Paese come l’Italia, si fa sempre più forte l’esigenza di rispondere a un analfabetismo funzionale e una povertà educativa sempre più diffusi, che necessitano di un intervento che coinvolga più attori istituzionali. Il cuore della giornata è stato l’annuncio della volontà di costruire, entro il prossimo anno, gli Stati Generali dell’Apprendimento Permanente. Non un evento simbolico, ma l’apice di un processo articolato, culturale e politico, che mira a definire una piattaforma programmatica condivisa. L’obiettivo è chiaro: dare forma a un sistema organico, integrato e sostenibile per l’apprendimento permanente, soprattutto per le fasce deprivate della popolazione. Un’utopia concreta, che lo GNAP intende realizzare coinvolgendo attori istituzionali, enti locali, terzo settore, e chiunque voglia contribuire.

L’Agenzia Erasmus+ INDIRE è da tempo impegnata a dare un contributo per sostenere questo grande obiettivo e, più in generale, tutto ciò che riguarda l’educazione degli adulti. In particolare, la rete Epale punta a essere uno strumento di condivisione e valorizzazione delle buone pratiche, ma anche un nodo connettivo, uno spazio di riflessione, un luogo di elaborazione collettiva che darà voce alle esperienze emerse nei cantieri dello GNAP, stimolando il dibattito internazionale, proponendo modelli di governance condivisa e strumenti per la valutazione dell’impatto.

INDIRE contribuisce al percorso del GNAP con un supporto concreto e ben strutturato. Accompagna infatti i CPIA e le scuole nell’implementazione di modelli didattici innovativi, di ambienti di apprendimento flessibili, di metodologie inclusive. Nel confronto con Epale, garantisce il collegamento tra ricerca educativa e pratiche territoriali, tra politiche nazionali e operatività sul campo.

L’Istituto ha poi avviato nel 2021 l’Osservatorio nazionale sui Patti Educativi Territoriali, in collaborazione con Labsus. Si tratta di uno strumento che raccoglie, monitora e restituisce una mappa aggiornata delle alleanze locali tra scuole, enti pubblici e privati, terzo settore e comunità. Attraverso la condivisione di dati, buone pratiche, toolkit e formazione mirata, l’Osservatorio fornisce elementi utili al gruppo GNAP per orientare strategie condivise e costruire una riflessione sistemica sulle alleanze territoriali.

Un contributo significativo proviene anche da “I.T.A.L.I.A.: Innovazione e Tradizione. Atlante del Lavoro nell’Istruzione degli Adulti”, l’indagine curata da INDIRE all’interno dei CPIA che esplora in profondità il rapporto tra formazione degli adulti e mondo del lavoro, offrendo una rappresentazione viva, articolata e coerente dell’incontro tra i percorsi formativi rivolti agli adulti e le reali esigenze professionali del territorio.

Lo GNAP ha fissato la prossima tappa: 30 ottobre 2025. Fino ad allora, chiunque abbia esperienze, idee o proposte può contribuire al percorso scrivendo ai referenti, partecipando ai tavoli o semplicemente condividendo buone pratiche sulle piattaforme come Epale.

 

Per approfondire: