Nel contesto della trasformazione sociale, culturale, economica e produttiva in corso, il segmento dell’Istruzione degli Adulti (IdA) assume una rilevanza particolare ai fini dell’inclusione sociale e lavorativa, considerando le utenze di riferimento che comprendono, tra gli altri, giovani in dispersione scolastica, minori stranieri non accompagnati, NEET, adulti con bassa scolarità inattivi, inoccupati o disoccupati, e detenuti. Si tratta di un’ampia platea che necessita di un raccordo efficace con le istituzioni formative, ambito in cui il sistema IdA può svolgere un ruolo centrale garantendo orientamento, formazione, qualificazione e riqualificazione professionale.
Il progetto ITALIA. Innovazione e Tradizione. Atlante del lavoro nell’IdA nasce dalla crescente esigenza di inclusione sociale e lavorativa in un contesto segnato da forti disuguaglianze e da una bassa partecipazione degli adulti italiani alla formazione (Eurostat 2023).
Il PNRR e la strategia europea per la doppia transizione — digitale e green — richiedono inoltre una profonda riconversione delle competenze. Molti adulti, in particolare quelli con un background scolastico debole o interrotto, rischiano di essere esclusi da questi processi. In questo scenario, emerge la necessità di rafforzare il sistema IdA, favorendo una maggiore integrazione tra percorsi di I e II livello, sia quantitativamente sia qualitativamente, per rispondere a bisogni formativi differenziati e urgenti, in una prospettiva di giustizia sociale e occupabilità.
Il progetto ITALIA. Innovazione e Tradizione. Atlante del lavoro nell’IdA si propone di valorizzare e diffondere pratiche didattiche rivolte agli adulti, anche attraverso la Rete nazionale INDIRE-RIDAP I-II livello IdA, ponendo attenzione sia alle innovazioni nel mondo del lavoro sia alle tradizioni nel campo delle professioni artigiane, con particolare riferimento ai bisogni di competenze delle filiere produttive e ai contesti territoriali. Questo si traduce nell’offerta delle migliori opportunità di formazione pubblica per il reinserimento sociale e lavorativo delle potenziali utenze del segmento IdA.
Attraverso un approccio partecipativo e una metodologia mista (mixed method), il progetto intende analizzare, mappare e diffondere — tramite un portale interattivo di orientamento, l’Atlante del Lavoro nell’IdA — corsi, attività e servizi finalizzati a favorire l’inserimento degli adulti nei contesti di vita e lavoro.
Le specificità dell’utenza dei CPIA orientano il progetto verso il suo obiettivo principale: valorizzare l’IdA come segmento pubblico e istituzionale rivolto a particolari fasce di popolazione, che richiedono nuove visioni di futuro e che devono poter immaginare sé stesse come capaci di agire in contesti caratterizzati da flessibilità e incertezza, alla luce delle trasformazioni che investono il mondo del lavoro, anche nei suoi aspetti digitali e tecnologici.
La ricerca si sviluppa su due dimensioni: da un lato, la logica di rete, costituita dai Centri Provinciali e dalle scuole secondarie di secondo grado che ospitano i percorsi di II livello, elementi fondamentali dell’infrastruttura per l’apprendimento permanente; dall’altro, la logica di sistema, che riguarda organizzazione, misure e raccordi tra I e II livello, al fine di rispondere alla crescente eterogeneità delle utenze e dei contesti.
In sintesi, il progetto si propone di:
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mappare le esperienze di raccordo tra IdA e mondo del lavoro, a livello territoriale, per profili professionali e aree tecnologiche;
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potenziare le azioni di integrazione dei percorsi di istruzione di primo e secondo livello, anche a supporto dell’orientamento e dell’apprendimento continuo;
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valorizzare l’IdA, anche attraverso le reti di apprendimento permanente, come segmento pubblico con obiettivi chiari e relazioni consolidate con il territorio.
Le azioni previste:
- ricognizione di pratiche, metodologie, strumenti e servizi, ambienti, partnership e reti caratterizzanti il sistema IdA;
- studio e analisi degli interventi didattici integrati tra percorsi di I e II livello;
- accompagnamento e supporto alle istituzioni scolastiche nell’ambito della Rete INDIRE-RIDAP I-II livello IdA.
Il progetto, che ha coinvolto un’ampia platea di CPIA e istituti secondari di II grado sede dei percorsi di II livello, ha realizzato due indagini quantitative diffuse sui percorsi di I livello (2023) e II livello (2024) e approfondimenti qualitativi (interviste, focus group, gruppi di lavoro) finalizzati a descrivere le pratiche didattiche in relazione al mondo del lavoro e ai contesti produttivi e territoriali.
La ricerca ha prodotto una mappatura di corsi, attività laboratoriali e servizi erogati presso i CPIA e gli istituti secondari di II grado sede dei percorsi di II livello, che costituisce la base per lo sviluppo dell’Atlante del Lavoro nell’IdA (previsto per il 2026), con l’obiettivo di diffondere e valorizzare l’offerta formativa per adulti, le relazioni con le reti territoriali e il mondo del lavoro.
L’Atlante è concepito come uno strumento dinamico, interattivo e interrogabile, volto a promuovere la conoscenza dell’offerta formativa per l’Istruzione degli Adulti nei territori, supportare l’upskilling e il reskilling, facilitare l’orientamento degli studenti e potenziali beneficiari, guidare le scelte di policy e favorire l’apprendimento permanente.
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