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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

Giuseppina Cannella

Giuseppina Cannella

Primo Ricercatore

Sono entrata a far parte di Indire nel 2003, dopo un periodo di stage presso EUN (European Schoolnet) di Bruxelles. Attualmente la mia attività di ricerca è orientata a sviluppare modelli di didattica a distanza e ad analizzare processi di innovazione nella scuola che riguardano anche il rapporto tra spazio e apprendimento; nello specifico mi occupo di modelli d’innovazione per scuole con pluriclassi e/o di piccole dimensioni.

Attività di ricerca

Gli interessi di ricerca sono orientati ad approfondire le dinamiche relative ai processi di innovazione nella scuola. L’esperienza professionale e gli studi mi hanno condotto a indagare l’evoluzione dei modelli organizzativi con particolare riferimento alle pluriclassi e a metodologie didattiche collaborative.
Dal 2013 anche lo spazio educativo è divenuto elemento di interesse nelle ricerche in seguito alla partecipazione al gruppo di ricerca che il ministro Profumo nominò per la progettazione delle Linee guida per l’Edilizia scolastica. L’attività di ricerca sul tema è poi proseguita con la partecipazione in qualità di esperto nell’«OECD Group of National Experts on Effective Learning Environments».
Il progetto di ricerca per il quale sono incaricata in Indire, Piccole scuole, ha una duplice linea di azione: un obiettivo di ricerca e un orientamento al servizio. L’azione di servizio intende analizzare e promuovere una rete nazionale di Piccole scuole in realtà scolastiche geograficamente isolate e limitate dalla contrazione degli studenti. Uno degli obiettivi di ricerca invece è quello di produrre le Linee guida per la didattica a distanza, per consentire a scuole isolate di ‘gemellarsi’ con altre scuole dalle caratteristiche simili o a scuole situate in contesti urbani e avviare percorsi curriculari utilizzando le tecnologie per favorire la comunicazione tra gli studenti. Per poter realizzare ciò, uno dei primi obiettivi è quello di identificare il profilo delle piccole scuole attraverso metodi e strumenti di ricerca qualitativi per poi produrre studi di caso.