• it
Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

DigCompOrg School Pilot in Italy

Per rendere efficace il quadro di riferimento DigCompOrg, l’iniziativa europea che supporta le scuole nello sviluppo delle loro capacità digitali e nell’integrazione efficace delle tecnologie nelle pratiche educative e organizzative, la Commissione europea ha lanciato una sperimentazione in quattro Stati membri: Danimarca, Estonia, Italia, Spagna (il numero di Stati coinvolti è stato poi ampliato e include adesso Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Belgio, Ungheria, Serbia, Croazia, scuole Unesco in Russia, Grecia, Cipro e Georgia).

Tali Paesi sono stati individuati dalla Commissione in base a un’espressione di interesse da parte dei rispettivi ministeri dell’educazione. In Italia, l’azione pilota è condotta dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR-ITD di Genova e dall’Indire, sotto gli auspici del Miur (Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale) e della Segreteria tecnica del Ministro.

L’obiettivo del progetto pilota DigCompOrg School Pilot in Italy – EC JRC B4 Service Contract No. 930158-2016 A08-IT è duplice: da un lato si tratta di coinvolgere attivamente le istituzioni scolastiche nel processo di miglioramento del quadro di riferimento DigCompOrg e nel suo adattamento al contesto reale e specifico; dall’altro di testare lo strumento di autovalutazione (Selfie – Self-reflection Effective Learning by Fostering Innovation through Educational technologies) e la sua efficacia nel rilevare il livello di competenze digitali di un’organizzazione scolastica.

Nello specifico, in Italia l’attività prevede: la selezione e il coinvolgimento di 21 scuole-pilota distribuite sul territorio nazionale (7 scuole primarie, 7 scuole secondarie di primo e secondo grado, 7 istituti tecnici e professionali); la traduzione in italiano di tutti i materiali utilizzati dalle scuole pilota durante la sperimentazione; la compilazione di un questionario da parte dell’intera organizzazione scolastica sul miglioramento del quadro di riferimento DigCompOrg ; la sperimentazione dello strumento di autovalutazione da parte della scuola nel suo complesso; infine, la conduzione di casi di studio in quattro scuole selezionate dal CNR-ITD e dall’Indire.

Il progetto è finanziato con fondi europei e cofinanziato dall’Indire.