Ricerca e innovazione per la scuola italiana

Istituto

Storia

L’Indire nasce nel 1925 a Firenze come Mostra didattica nazionale sui prodotti delle scuole “nuove”, quelle che realizzavano l’idea di Giuseppe Lombardo Radice di una didattica intesa come esperienza “attiva”. Nel 1929, per dare una sede permanente alla Mostra, viene istituito il Museo Didattico Nazionale che nel 1954 diviene Centro Didattico di Studi e Documentazione e nel 1974 Biblioteca di Documentazione Pedagogica (BDP). Durante gli anni Ottanta, la Biblioteca è stata protagonista di un pionieristico utilizzo delle tecnologie digitali che ha rivoluzionato l’idea stessa di documentazione didattica, facendone un innovativo motore di diffusione della conoscenza.

Nel 1995, l’anno dell’avvento di Internet, inizia un’opera di supporto alle scuole per un utilizzo più intenso e consapevole della Rete. Nel 1999 l’ente progetta e realizza il primo percorso di formazione interamente online rivolto ai docenti, percorso che vedrà oltre 90.000 iscrizioni. Nel 2001 la BDP diviene Indire, Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa. Nel periodo 2001-2011, l’Isituto è impegnato in grandi iniziative online per la formazione degli insegnanti italiani e nella promozione dell’innovazione tecnologica e didattica nelle scuole. Nel 2007, con la Legge 296/2006, l’Indire diviene Ansas, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica. In base poi a quanto stabilito dal Dl. 98/2011 convertito con modificazioni dalla Legge 111/2011, dal 1 settembre 2012 viene ripristinato l’Indire.

Oggi l’Istituto continua a essere al fianco della scuola per promuovere l’innovazione didattica e sostenere i processi d’apprendimento. Inserito con il Dpr. 80/2013 nel Sistema Nazionale di Valutazione, l’Indire è impegnato nei processi di miglioramento del sistema dell’istruzione nazionale.

L’Ente ha mantenuto sempre la stessa sede: dal 1925 si trova nel centro di Firenze, nel quartiere di Santa Croce, all’interno del rinascimentale Palazzo Gerini, ristrutturato tra il 1937 e il 1941 dall’architetto Giovanni Michelucci che ne ha progettato anche gli arredi interni.

Oggi l’Istituto si articola in tre nuclei territoriali interregionali con sedi a Torino, Roma e Napoli.

Sempre a Firenze ha sede l’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire che gestisce il programma europeo per l’istruzione, la formazione, i giovani e lo sport nel periodo 2014-2020 e che ha anche un ufficio distaccato a Roma.