Proponiamo ai lettori un breve report a cura di Giovanna Caporaso, referente regionale Orientamento per la Campania, sul seminario di condivisione e progettazione "Progetto Interregionale Orientamento ANSAS Campania" che si è tenuto a Napoli lo scorso 7 febbraio. Tanti sono stati i temi trattati e molti gli spunti e i presupposti progettuali e culturali su cui le scuole capofila si sono confrontate, condividendo il comune obiettivo di riaffermare il primato del soggetto nel percorso orientativo e la funzione strategica della scuola in quest'ambito.
«Fare orientamento significa fare in modo che i nostri studenti non si sentano come pesci fuor d’acqua». Così il dirigente scolastico Vincenzo Ciotola ha esordito nel presentare il breve ma incisivo contributo dell’Istituto Tecnico Industriale “G. Ferraris” di Napoli (guarda la presentazione). L’inadeguatezza dell’offerta formativa è oggi accentuata anche dall’impatto che le imponenti trasformazioni avvenute nel campo della nuove tecnologie della comunicazione hanno determinato nella generazione dei cosiddetti "nativi digitali": ciò impone uno sforzo da parte della scuola e delle agenzie educative per adeguare e riorganizzare l’intera architettura didattica in funzione dei nuovi scenari che la "rivoluzione digitale" sta imprimendo ai saperi, alle conoscenze e ai linguaggi delle nuove generazioni.
Filosofia e prassi dell’orientamento sono invece l’oggetto di studio e di ricerca della Scuola secondaria di I grado "C. Levi" di Napoli (clicca qui per vedere le slides) che dal punto di vista didattico-educativo punta molto sul curricolo verticale, senza mai prescindere dalla persona e dalle relazioni (intrapersonali ma anche e soprattutto interistituzionali) a cui si richiede supporto e sostegno reciproco.
Che l’orientamento non debba essere concepito come una semplice azione mirata al sostegno nella scelta della “giusta” scuola o università, ma che debba piuttosto educare a pensare, a sentire, a crescere, è stata la riflessione del preside del Liceo Scientifico e Classico "F. Quercia" di Marcianise (CE) Diamante Marotta che ha riconosciuto nel lavoro in team dei docenti, nella didattica orientativa e in quella per competenze i punti caratterizzanti l’intervento in questo settore, sebbene si tratti di privilegiare percorsi svolti in continuità orizzontale e verticale (qui la presentazione).
Orientamento e intercultura il target problem individuato dalle docenti Nugnes, Ciriello e Ferrillo, componenti del gruppo di progetto del 1° Circolo di Giugliano in Campania (NA), con l’obiettivo trasversale di orientare i “diversi”, includendoli, ma soprattutto di orientare tutti alla diversità (guarda la presentazione).
L’ipotesi del percorso previsto dal gruppo di progetto dell’Istituto Comprensivo "Socrate" di Marano di Napoli (NA), composto dal dirigente scolastico Teresa Formichella e dalle docenti Mammola, Schiano, Vertola, Papa e Terracciano prevede una didattica orientativa, interdisciplinare e trasversale, allo scopo di consentire agli alunni di conoscere e conoscersi promuovendo il pieno sviluppo della loro personalità (guarda la presentazione).
Istituire un laboratorio di riflessione critica per valorizzare gli studenti in rapporto a capacità formalmente e informalmente acquisite di lettura del presente, autonomia di scelta, apertura al dialogo, proiezione verso il futuro. Ma stimolare anche i docenti in merito alla capacità di interpretare e gestire la complessità del reale. Questa la finalità espressa dalla dirigente Caterina Cimmino e dalle docenti Gabriele, Abbate e Di Florio (accompagnate dalla prof.ssa Cantilena dell’I.C. di Vietri sul Mare) dell’Istituto Tecnico Commerciale "A. Genovesi" di Salerno. In questo caso il percorso ha come nucleo fondante la didattica orientativa che si amplia poi nella "relazione orientante" e nella logica di rete (clicca qui per vedere la presentazione).
Sull’"orientamento narrativo", con un lavoro di scrittura autobiografica, verte il percorso presentato dal Liceo Scientifico "F. Sbordone" di Napoli, rappresentato dagli insegnanti Imma Cuomo e Marco Bobbio: lo studio del passato per conoscere se stessi e progettare il proprio futuro, utilizzando modelli letterari in grado di proporre schemi di comportamento su cui invitare gli alunni a riflettere (guarda la presentazione).
L’Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato “F. Enriques” di Portici (NA), al fine di dare continuità al percorso formativo già intrapreso con “ALTERVITA” - un protocollo di intesa per preparare al mondo del lavoro gli allievi diversamente abili, attraverso esperienze di stage - e per rafforzarne la sua dimensione inclusiva, si è fatto promotore di un ulteriore percorso di formazione e di orientamento lavorativo denominato H.E.L.P., rivolto ai giovani del territorio che hanno ultimato gli studi. Ne hanno parlato i docenti Buonocore, Guarracino, Manfredonia, Maddaluno, Tardi e Tutore (guarda la presentazione).
Aderire al progetto Orientamento ANSAS Campania, per la Scuola Secondaria di I grado "G. Dorso" di S. Giorgio a Cremano (NA) ha significato proseguire un lavoro già avviato lo scorso anno basato sul modello IFS e centrato sulla didattica orientativa intesa nella sua accezione di operatività, come hanno raccontato la preside Giovanna Scala e la professoressa Tranchese (qui la presentazione dell'Istituto).
La proposta dell’Istituto Comprensivo Calvi di Caserta, scuola rappresentata dalle docenti Bonacci e Ricca, è quella di realizzare un curricolo verticale, organizzando situazioni formative centrate sull’operatività degli allievi, progettando esperienze in cui essi sono impegnati a dare un risultato in termini di prodotto visibile. Logica di rete e didattica orientativa sono i nuclei fondanti del percorso che intende sperimentare l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "Lucio Petronio", con un percorso multidisciplinare e con una finalità espressa in termini di bisogno al quale rispondere in un modo che include una collocazione anche territoriale; gli insegnanti Bottiglieri, Musello, Pisco e Tortorelli stanno lavorando insieme ad altri colleghi all’allestimento di una sezione sull’homepage dell’istituto dedicata all’illustrazione e alla spiegazione di ricette legate ai prodotti enogastronomici e alle tradizioni della cucina locale.
La presentazione dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Europa" di Pomigliano d’Arco, curata dalla professoressa Natale, vede l’orientamento soprattutto come “accompagnamento continuo”, oltre a voler coinvolgere in modo attivo lo studente in compiti reali che mirano a far acquisire agli alunni competenze orientative specifiche, a sviluppare competenze orientative generali, a potenziare una mentalità o un metodo "orientativo" utilizzando le varie discipline scolastiche (a questo link la presentazione).
Un apprezzamento particolare va ad alcune scuole come il Liceo Scientifico “E. Vittorini” rappresentato dalla preside professoressa Rosanna Videtta e l’Istituto Tecnico Industriale "L. Galvani", rappresentato dal preside Giuseppe Pezza e dal docente Mirone. Pur non avendo partecipato alla fase 1 del progetto, i rappresentanti di entrambi gli istituti sono intervenuti al seminario spinti dal forte bisogno di confrontarsi con gli altri, manifestando la volontà di proseguire i percorsi già avviati nelle proprie scuola e approfondendo alcune tematiche ispiratrici del progetto Orientamento ANSAS Campania. Non poteva naturalmente mancare il contributo della scuola ospitante, il Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele", con l’autorevole presenza del rettore Vincenzo Racioppi che, accompagnato dai docenti Canelli, Marfella e Schioppa, ha avuto suggestive e accorate parole da educatore e padre che hanno introdotto il tema della giornata.