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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

Mentep

“Mentep – Mentoring Technology Enhanced Pedagogy è un progetto finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ e coordinato da European Schoolnet (EUN) , un consorzio composto da 31 Ministeri dell’Istruzione europei di cui l’Indire è membro dal 1996.

Mentep coinvolge 16 partner in 13 Paesi europei e si rivolge a docenti che insegnano a ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni. L’obiettivo è  sviluppare e sperimentare un tool utile agli insegnanti per effettuare l’auto-valutazione online delle proprie competenze in ambito tecnologico. In base alla propria auto-valutazione, i docenti potranno accedere a degli ecosistemi nazionali di risorse, che forniscono contenuti e strumenti per il miglioramento delle competenze individuate come migliorabili.

Nel corso dell’anno scolastico 2016-2017 Mentep è in fase di sperimentazione da parte di 50 scuole italiane, per un numero complessivo di circa 1000 docenti coinvolti.

L’obiettivo del progetto è facilitare la meta-riflessione pedagogica riguardo all’uso delle tecnologie in classe, favorire l’aggiornamento professionale dei docenti e fornire dati continui su attitudini, comportamenti e fabbisogni degli insegnanti europei nel settore dell’uso didattico delle tecnologie.

La struttura del tool è basata su strumenti similari utilizzati con profitto da istituzioni educative dei diversi Paesi ed è standardizzata in modo da permetterne un utilizzo concreto a livello europeo. Alla fine della sperimentazione, che è in corso in parallelo in tutti i 13 Paesi, il tool verrà rilasciato i modalità open source, e potrà essere così  personalizzato e adottato da tutte le scuole italiane ed europee.

Sono inoltre previste azioni di rafforzamento delle competenze di docenti e policy makers europei, tramite l’erogazione di 4 MOOC – Massive Online Open Courses  sul sito www.europeanschoolnetacademy.eu.

L’Indire si occupa della ricerca per l’Italia coinvolgendo 1000 docenti  nella sperimentazione del tool e coordinando 2 specifiche attività: una connessa allo sviluppo di un dimostratore di self-assessment basato su ambienti immersivi, gaming e role playing,  l’altra relativa all’analisi di fattibilità di strumenti di certificazione, internazionalmente riconosciuti, rispetto alle competenze valutate.

Tutti i  deliverable relativi a queste attività saranno disponibili nell’area Materiali.”