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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

Eurydice
22 giugno 2017

Il personale accademico al centro del nuovo rapporto pubblicato dalla rete Eurydice

di Erika Bartolini

Negli ultimi anni, il settore dell’università ha registrato profondi cambiamenti: il numero degli studenti è continuato a crescere, si sono sperimentati cambiamenti strutturali significativi, sono state disposte nuove misure finanziarie e innovativi sistemi di assicurazione della qualità. In questo processo di modernizzazione sono naturalmente aumentate anche le sfide per il personale accademico.

“Modernisation of Higher Education in Europe: Academic Staff – 2017”, il rapporto online appena pubblicato dalla rete educativa europea Eurydice con i dati raccolti in 35 Paesi, esplora la realtà attuale del personale accademico nell’ambito di questo mutevole panorama dell’istruzione superiore, guardando in particolare allo staff responsabile delle attività di insegnamento e di ricerca. Il rapporto si basa su dati qualitativi relativi ai requisiti per ottenere le qualifiche per far parte del personale accademico, alle procedure di reclutamento, alle condizioni di lavoro in ambito accademico, alle strategie per l’internazionalizzazione a livello superiore.

Dalla pubblicazione emergono alcune tendenze prevalenti. I dottorandi, ad esempio, sono considerati quasi ovunque studenti anziché ricercatori; inoltre, la disparità di genere è ancora molto marcata, così come le differenze contrattuali tra professori senior e nuove leve. Tuttavia, quasi ovunque, è incoraggiata la mobilità per migliorare la qualità della ricerca e dell’offerta formativa.

Vuoi saperne di più? Leggi l’approfondimento sul sito di Eurydice Italia!

 

–> Scarica il rapporto “Modernisation of Higher Education in Europe: Academic Staff – 2017” (pdf)

 

Cos’è Eurydice
Eurydice è la rete europea che raccoglie, aggiorna, analizza e diffonde informazioni sulle politiche, la struttura e l’organizzazione dei sistemi educativi europei. Nata nel 1980 su iniziativa della Commissione europea, la rete è composta da un’Unità europea con sede a Bruxelles e da varie Unità nazionali. Dal 1985, l’Indire è sede dell’Unità nazionale italiana.

 

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