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Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

indireinforma

14 giugno 2018

Come insegni le scienze? Rispondi entro il 18 luglio al questionario europeo sulle STEM lanciato da Scientix!

di Costanza Braccesi

Scientix è la comunità che da quasi dieci anni promuove in Europa la collaborazione tra insegnanti, ricercatori e professionisti che si occupano di STEM, cioè di materie scientifiche (l’acronimo sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics). Il progetto, coordinato da European Schoolnet, ha l’obiettivo di diffondere a livello internazionale pratiche didattiche innovative per l’insegnamento delle scienze e di rilanciare l’interesse dei più giovani nei confronti di un settore professionale su cui l’Unione Europea sta investendo molto. L’Indire è National Contact Point di Scientix per l’Italia e si occupa di diffondere il progetto sul territorio nazionale selezionando materiali e progetti italiani da pubblicare sul portale.

Per raccogliere più informazioni possibile sul modo in cui i docenti di discipline scientifiche di tutta Europa organizzano il loro insegnamento, Scientix propone un questionario online commissionato da Texas Instruments e sviluppato da European Schoolnet in collaborazione con Deloitte. Tutti i docenti STEM della scuola secondaria di primo e di secondo grado (che hanno quindi a che fare con alunni di età compresa fra i 10 e i 19 anni) sono invitati a dare il proprio contributo rispondendo entro il prossimo 18 luglio alle circa venti domande a risposta chiusa sui metodi d’insegnamento utilizzati in classe, sull’eventuale integrazione delle tecnologie nelle pratica didattica quotidiana, sulle risorse e sugli strumenti usate con gli studenti, sui bisogni di formazione specifica e su ciò che secondo loro ostacola l’efficacia dell’insegnamento delle materie scientifiche.

Attraverso questa indagine, proposta in 25 lingue fra cui naturalmente l’italiano, si intende così ottenere una panoramica delle pratiche di insegnamento delle STEM in più di 25 Paesi e avere dati concreti cui attingere per contribuire al dibattito europeo sull’educazione scientifica. I dati anonimi raccolti saranno resi disponibili gratuitamente online entro la fine del 2018 e saranno inclusi nell’Osservatorio Scientix. I partecipanti, solo se interessati a fornire ulteriori informazioni che possano poi condurre a uno studio di caso, potranno fornire nome e indirizzo email alla fine del sondaggio. Per maggiori informazioni è possibile contattare Adina Nistor all’indirizzo email adina.nistor@eun.org.

 

 

Partecipa al sondaggio online entro il 18 luglio!