• it
Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

indireinforma

20 settembre 2018

A Didacta un convegno per raccontare la realtà delle piccole scuole

di Giuseppina Cannella, Giuseppina Rita Mangione

Giovedì 18 ottobre, all’interno di Fiera Didacta si terrà il convegno nazionale dedicato alle Piccole Scuole. Un evento importante che per la prima volta vedrà interagire rappresentanti delle istituzioni e della ricerca con l’idea di lavorare per un sistema in grado di migliorare gli interventi su un contesto didattico particolare come quello delle scuole piccole, caratterizzate da isolamento e pluriclassi. Queste realtà, infatti, propongono vari temi di discussione che vanno dal rapporto tra la scuola e il territorio, alla necessità di mantenere le sedi delle scuole anche nei comuni molto piccoli delle zone di montagna o delle isole del nostro paese, a temi più squisitamente di natura didattica relativi al mantenimento di classi con pochi studenti.
Questi argomenti saranno approfonditi nella prima parte del convegno grazie alla presenza di rappresentati politico-istituzionali tra cui: responsabili delle azioni di finanziamento della formazione sui temi dell’innovazione didattica disegnata dall’Indire (ADG MIUR per il PON Piccole scuole), referenti per i piccoli comuni (ANCI) ed esponenti delle politiche per le aree Interne (OECD/SNAI).

La presenza dell’ADG PON all’evento sarà l’occasione per condividere la posizione ministeriale e le opportunità che gli interventi “PON per la scuola” riservano anche per le realtà piccole e isolate. Ne è un esempio “PON Piccole scuole“, il progetto che l’Indire porta avanti da tempo per la promozione all’uso di pratiche didattiche innovative, calate sull’esigenze di scuole che agidocno in contesti “geograficamente svantaggiati”.
L’ANCI rappresenta un partner di grande importanza per una strategia di sistema sulle piccole scuole italiane. L’accordo che l’Indire ha siglato con ANCI ha come principale obiettivo l’analisi del rapporto tra scuola e territorio, con particolare riferimento al piccolo comune in cui la scuola opera. Nell’ambito dell’evento, i relatori coinvolti richiameranno l’accordo come tassello fondamentale per costruire indirizzi funzionali alla predisposizione del Piano per l’istruzione destinato alle aree rurali e montane, come previsto dalla legge n. 158/2017. Infine, sempre nella prima parte del convegno, uno sguardo al panorama politico internazionale sul tema delle Rural Area ci verrà fornito da un referente dell’OECD della Rural Development Division introducendoci ai “10 key drivers of rural change” a partire dal concetto di ruralità che in Europa ha una connotazione diversa rispetto all’Italia. Nel nostro paese il tema delle aree rurali e isolate è declinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale attraverso la Strategia Aree Interne, la quale da alcuni anni lavora con le 72 aree interne “per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi di queste aree attraverso i fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari”.
Nel corso dell’evento verranno presentati alcuni APQ (Accordi di Programma Quadro) orientati alla valorizzazione della didattica innovativa anche attraverso le pluriclassi e ai temi della innovazione dello spazio didattico attraverso la costruzione di poli scolastici.

La seconda parte del convegno assumerà un taglio più scientifico e didattico.

Su temi delle rural schools, due docenti (La prof.ssa Catherine Gristy della Università di Plymouth e la prof.ssa Linda Hargraeves dell’Università di Cambridge) ci proporranno uno sguardo alla ricerca europea su questo tema, a partire da una pubblicazione che raccoglie i contributi di diversi ricercatori che da anni studiano questi territori in vari paesi europei, dalla Spagna all’Inghilterra, dal Belgio alla Finlandia e ne hanno raccolto alcune osservazioni che possono essere condivise per conoscere meglio il contesto e fare fronte alle sfide che le scuole piccole e le loro comunità devono fronteggiare. In particolare, gli interventi partiranno dalle domande di ricerca che sottendono il contesto della scuola isolata:

  • Quali sono gli aspetti significativi dei contesti in cui si trovano situate le scuole isolate? (Politici? Sociali? Economici? Storici?)
  • Perchè è importante tenere vive le scuole in zone marginali, isolate o piccole?
  • Quali esempi in Europa?

Verranno proposti alcuni casi europei di rural education sulla base di diversi modelli organizzativi dei quali verranno sottolineate l’autonomia delle comunità e il ruolo della leadership.
Il panorama della ricerca europea verrà accompagnato da due casi italiani. Le dirigenti scolastiche invitate a partecipare (Aida Marrone, Dirigente Scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo “G. Spataro” di Gissi, e Patrizia Matini, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Vannini – Lazzeretti” di Castel del Piano) racconteranno la loro esperienza di dirigenti di scuole piccole, con numerosi plessi da coordinare e da rendere unite nella loro diversità dovuta anche al contesto territoriale nel quale si trovano. Unità che ciascuna delle dirigenti ha saputo trovare indicando soluzioni diverse che ci verranno esposte durante il convegno.

Sono previsti momenti di confronto e di dialogo con la platea con l’obiettivo di raccogliere feedback dalla comunità scolastica presente e migliorare gli interventi sinergici per la piccola scuola. Da sfondo integratore, alcune proiezioni del percorso fotografico “La scuola che resiste. Le pluriclassi come risorsa per l’Italia” del fotografo Rocco Rorandelli dedicato al tema dei bambini in pluriclasse.

Info sull’evento:

Piccole scuole, grandi comunità. Viaggio attraverso la dimensione narrativa delle scuole di piccole dimensioni e modelli di sviluppo locale

Data: 18/10/2018
Orario: 14,15 – 18,15
Tipologia: Convegno

ISCRIZIONI APERTE >>

PROGRAMMA DEL CONVEGNO >>

 

FIERA DIDACTA ITALIA

Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico sul mondo della scuola, è in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 18 al 20 ottobre 2018. La manifestazione propone un programma di oltre 150 eventi tra workshop e convegni coordinati dall’Indire con la collaborazione di un Comitato Scientifico composto da Cnr, Istituto degli Innocenti, CRUI, Associazione Italiana Editori e Reggio Children. Il programma scientifico è articolato in base ai diversi livelli scolastici, per consentire agli insegnanti di partecipare in base al tema ed al livello scolastico, con l’inserimento del segmento 0-6 anni e di una sezione dedicata agli Istituti alberghieri, con lezioni, showcooking e attività di laboratorio. Fiera Didacta Italia è inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti .

Sito ufficiale della manifestazione: http://fieradidacta.indire.it

Programma scientifico: http://fieradidacta.indire.it/programma-scientifico

Tutte le informazioni per partecipare: http://fieradidacta.indire.it/modalita-di-partecipazione

Pagina Facebook Fiera Didacta Italia