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Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

Didattica laboratoriale ed innovazione del curricolo. Area linguistico-umanistica

Questa Struttura di Ricerca condivide con le Strutture 2, 3 e 4 lo studio e l’implementazione di soluzioni per l’innovazione metodologico-didattica negli ambiti pluridisciplinari di riferimento.

Scopo comune di queste quattro Strutture, infatti, è la definizione di un impianto di “didattica laboratoriale” in grado di fornire agli insegnanti proposte di attività, contenuti e metodologie alternative rispetto alla sola lezione frontale; coinvolgere attivamente gli studenti in percorsi di costruzione di conoscenze e sviluppo delle competenze, tenendo conto delle specifiche caratteristiche cognitive e delle attitudini di tutti gli alunni. Per “didattica laboratoriale” s’intende una didattica in cui agli studenti sia offerta l’occasione di integrare aspetti operativi e aspetti formali in diverse situazioni di apprendimento.

In questo contesto la Struttura di Ricerca 1 ha il suo specifico focus nell’innovazione della didattica delle discipline di ambito linguistico-umanistico. A differenza di altre aree disciplinari in cui è stata maggiormente oggetto di riflessione e definizione, la didattica attiva e laboratoriale rimane in questo ambito un tema ancora poco esplorato, una pratica che fatica ad attecchire in quelle parti delle discipline più squisitamente curriculari (come per l’italiano la grammatica, la letteratura), che rimangono per lo più appannaggio di una didattica tradizionale frontale e trasmissiva. La riflessione su questo tema parte dal presupposto che il “laboratorio” si differenzi per “oggettualità” (Frabboni, 2004) e che, quindi, metodologia, strategie e strumenti siano connessi allo specifico ambito disciplinare o addirittura al singolo contenuto disciplinare.

Alla riflessione metodologica si accompagna, dunque, una riflessione sull’epistemologia delle discipline, indispensabile per avviare un ripensamento del curricolo linguistico-umanistico: l’innovazione metodologica passa anche dall’innovazione del contenuto. Per questo sono state avviate ricerche in cui sono oggetto di indagine e sperimentazione sul campo modelli disciplinari o contenuti alternativi a quelli solitamente presenti nei curricoli scolastici. Ne sono un esempio: la riflessione linguistica sulla base del modello della grammatica valenziale; l’utilizzazione della letteratura come modello per la scrittura; la valorizzazione della filosofia analitica e della logica nell’insegnamento della filosofia; l’attenzione al repertorio linguistico e culturale degli apprendenti e alla consapevolezza linguistica come dimensione trasversale al curricolo anche in ottica plurilingue; lo studio laboratoriale della storia con un’attenzione particolare all’uso delle fonti. Si tratta di scelte di contenuto che presuppongono un atteggiamento riflessivo e di ricerca allo studio della disciplina e che richiedono e allo stesso tempo favoriscono modalità di lavoro attive e centrate sullo studente.

La scelta dei nuclei essenziali delle discipline diviene determinante per realizzare una didattica attiva e laboratoriale.

Inoltre, il riferimento all’area linguistico-umanistica porta con sé un superamento dell’impostazione disciplinare stretta, propria del modello scolastico tradizionale, e apre a una visione culturale più ampia e a possibili intersezioni tra i diversi segmenti della medesima disciplina – come tra comprensione del testo, scrittura e riflessione grammaticale nell’italiano –  e con altri ambiti disciplinari, come nel caso dei linguaggi, tra logica, linguistica e coding.

Le attività di ricerca afferenti alla Struttura sono tese all’osservazione, valorizzazione e sperimentazione di proposte e modelli innovativi di didattica delle discipline linguistico-umanistiche in chiave laboratoriale da attuare, o già in atto, in scuole di ogni ordine e grado, sia dal punto di vista dei metodi, degli strumenti e delle tecnologie implicate, sia dal punto di vista delle necessarie azioni di supporto e accompagnamento.

 

Obiettivi di Ricerca

  • Sviluppare proposte, modelli e metodologie che possano supportare la didattica laboratoriale nello specifico ambito disciplinare.
  • Individuare e sperimentare approcci innovativi che orientino la scelta dei nuclei essenziali delle discipline e che possano anche favorire approcci interdisciplinari e pluridisciplinari;
  • Progettare/selezionare e diffondere pratiche didattiche significative ed esemplari di insegnamento delle discipline di ambito linguistico-umanistico.
  • Sperimentare e diffondere un approccio di tipo riflessivo e problematico all’educazione linguistica e letteraria.
  • Individuare e promuovere pratiche e metodologie che sviluppino un atteggiamento ludico e creativo verso la scrittura.
  • Progettare e sperimentare attività in grado di avviare un rinnovamento delle pratiche didattiche legate all’insegnamento della filosofia in un’ottica interdisciplinare.
  • Sperimentare e diffondere pratiche didattiche raccomandate in ambito europeo finalizzate alla valorizzazione della consapevolezza linguistica come dimensione trasversale al curricolo, anche in ottica plurilingue.
  • Sperimentare pratiche didattiche che favoriscano la costruzione della competenza storica attraverso la pratica degli strumenti e dei metodi dello storico.