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23 novembre 2016

L’Indire a Verona al Salone Job&Orienta (24-26/11)

Scuola e formazione al centro della tre giorni dedicata ai giovani

di Patrizia Centi

Anche quest’anno l’Indire partecipa al Job&Orienta, il Salone nazionale dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro. Giunta alla sua XXVI edizione, la manifestazione – che si tiene a Verona dal 24 al 26 novembre – quest’anno ha come fil rouge Imparare lavorando: in Italia si può. Il Job&Orienta è anche lo spazio dove tanti giovani possono raccontare le loro storie da protagonisti: il loro approccio al mondo del lavoro attraverso l’alternanza scuola lavoro, la prima occupazione grazie a iniziative e progetti del Piano Garanzia Giovani fino a coloro che, con coraggio e intraprendenza, hanno scelto di avviare una propria impresa.

Tra i vari appuntamenti previsti nei tre giorni della manifestazione, Indire è presente con il ricercatore Samuele Calzone al convegno di venerdì 25 novembre alle ore 10 (Sala Vivaldi), a cura del Ministero dell’Istruzione, su “Le risorse nazionali europee per il successo formativo degli studenti”.

Sempre lo stesso giorno, alle ore 15,30 (Sala Vivaldi) si tiene un incontro a cura del nostro Istituto su Spazi educativi e architetture scolastiche. Il dibattito è incentrato sull’edilizia scolastica, sulla volontà di proporre una nuova idea di scuola in cui gli alunni vengano riconosciuti nelle loro differenze e peculiarità e siano accolti come soggetti dinamici e attivi. Dopo l’introduzione di Giovanni Di Fede, componente del Consiglio di Amministrazione, il ricercatore Leonardo Tosi proporrà alcune riflessioni a partire dal percorso di ricerca dell’Indire sulle architetture scolastiche e sugli spazi educativi, che ha portato a definire un manifesto per gli spazi educativi della scuola del terzo millennio. Il manifesto è stato presentato nel marzo scorso al convegno internazionale “Ambienti per la formazione. Ambienti di formazione”, organizzato dall’università di Kassel in Germania, e ai rappresentanti dei ministeri europei, in occasione del seminario “Workshop on developing flexible learning spaces” presso la European Schoolnet a Bruxelles. Il manifesto si basa su molteplici livelli di analisi e propone una visione che si discosta dall’idea di scuola come somma di aule e si estende oltre la dimensione didattica, al contesto sociale e alla capacità di un ambiente di influenzare la qualità delle relazioni sociali. L’analisi effettuata riguarda casi di eccellenza a livello europeo, le politiche educative che promuovono spazi educativi innovativi, lo studio della normativa tecnica per l’edilizia scolastica, l’osservazione e la valorizzazione dei percorsi di ripensamento degli spazi promossi da scuole di avanguardia a livello nazionale, la cooperazione e la riflessione all’interno dei contesti di ricerca e degli organismi internazionali. Durante la discussione è prevista la presentazione di casi nazionali ed internazionali in grado di esemplificare la nuova idea di scuola proposta.

Nel corso della tre giorni sono in programma numerosi i dibattiti rivolti a dirigenti scolastici, docenti, formatori e operatori dell’orientamento. In fiera anche una panoramica delle proposte di stage e tirocini all’estero, lavoro, scambi culturali e viaggi studio in tutto il mondo. Infine, si segnala la serie di appuntamenti “TopJOB”, con spazio per workshop, incontri con aziende e seminari per imparare a stendere il curriculum, a sostenere colloqui di lavoro e a individuare gli strumenti e i canali più efficaci per cercare occupazione.

 

Link utili:

 

 

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