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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

16 Mar 18

Ore 09:00

Firenze, Conventino ARTEX - Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

via Giano della Bella 20

A Firenze un incontro su passato, presente e futuro dell’inclusione scolastica

di Costanza Braccesi

A poco più di quarant’anni dall’emanazione della legge 517/77 che dava vita in Italia a un nuovo modello pedagogico basato sull’integrazione scolastica degli studenti disabili e che portava al superamento delle scuole speciali, l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e l’Indire organizzano venerdì 16 marzo a Firenze un evento dal titolo “Nessuno escluso”. Il lungo viaggio dell’inclusione nella scuola italiana” (orario: 9-14, Conventino ARTEX – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, via Giano della Bella 20).

L’iniziativa intende partire da una riflessione sul passato, in grado però di fare luce anche sul presente e sul futuro dell’inclusione degli studenti con disabilità prescindendo dalle retoriche celebrative (ricordiamo qui tuttavia che l’Italia è stata premiata nel 2016 dall’organismo internazionale “Progetto Zero” proprio per l’integrazione degli alunni disabili).

Un percorso fotografico e un libro aiuteranno il visitatore a ricostruire il percorso che ha portato l’Italia ad abbracciare, prima fra i Paesi d’Europa, la strada dell’inclusione.

Gli interventi in programma proporranno uno sguardo critico attraverso il quale leggere le dimensioni pedagogiche, storiche e culturali coinvolte nel lungo processo volto all’inclusione scolastica e individuare le sfide che ancora oggi questo tema pone alla scuola e alla società. Per l’Indire interverrano Fausto Benedetti, Pamela Giorgi e Francesca Caprino. Dopo i saluti istituzionali e gli interventi introduttivi, i lavori prevedono due sessioni parallele: una con Carlo Orefice della Facoltà di Scienze della Formazione di Siena sul tema della formazione del personale docente per quanto riguarda l’inclusione scolastica, la disabilità e i bisogni educativi (Sala 2, piano terra, ore 10-11); l’altra, insieme a Roberta Giommi e a Elena Lenzi dell’Istituto Internazionale di Sessuologia, sull’affettività e la sessualità nella disabilità (Sala 3, primo piano, ore 10-11.30).

La giornata sarà anche l’occasione per entrare in contatto con diciotto laboratori dell’artigianato artistico tradizionale fiorentino rivolto ai docenti e agli alunni delle scuole della Toscana (www.officinacreativafirenze.it/gli-artigiani).

 

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