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10 agosto 2018

Il multilinguismo come ricchezza da promuovere. Partecipa al Label europeo delle lingue 2018!

Torna il più importante riconoscimento europeo di qualità assegnato a progetti innovativi nell'insegnamento delle lingue. L'iniziativa è promossa dalle Agenzie Erasmus+ Indire ed Erasmus+ Inapp. Scadenza: 26 settembre

di Valentina Riboldi

La diversità linguistica è una delle ricchezze più grandi d’Europa, da proteggere, da promuovere e da vivere. Nell’Unione europea si contano 24 lingue ufficiali e oltre 60 lingue autoctone regionali o minoritarie parlate da circa 40 milioni di persone, fra cui il catalano, il basco, il frisone, le lingue sami, il gallese e lo yiddish.

La Commissione Europea dedica una specifica attenzione al multilinguismo sia attraverso le diverse azioni in cui si declina il Programma Erasmus+, sia tramite un’iniziativa specifica volta proprio a valorizzare i risultati di eccellenza e a promuovere l’interesse pubblico nell’apprendimento delle lingue: il Label europeo delle lingue, il più importante riconoscimento europeo assegnato a progetti innovativi nell’ambito dell’insegnamento delle lingue.

Promosso dall’Agenzia Erasmus+ Indire in collaborazione con l’Agenzia Erasmus+ Inapp, il Label lingue nasce infatti proprio per incoraggiare nuove iniziative nell’ambito del multilinguismo, per diffondere metodi didattici innovativi in questo campo e per far conoscere le lingue regionali e minoritarie.

 

Come partecipare

Sono già online i due bandi e i moduli di candidatura per progetti nel settore istruzione (scuola, università, educazione degli adulti) e nel settore della formazione professionale. La scadenza, unica per entrambi i bandi, è il 26 settembre, giornata europea delle lingue. L’invito a candidarsi è rivolto a istituti e organizzazioni che hanno realizzato un progetto capace di dare un sensibile impulso all’insegnamento delle lingue mediante innovazioni e pratiche d’insegnamento efficaci.

Possono essere candidati al Label Europeo delle lingue 2018 i progetti già ultimati o in fase di conclusione incentrati sull’insegnamento/apprendimento linguistico.
Per partecipare, è necessario prima di tutto identificare il settore di riferimento del proprio progetto:

 

 

 

Dopo aver consultato il relativo bando di selezione è necessario compilare il modulo di candidatura e inviarlo secondo le modalità e i tempi indicati sul bando all’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire o Inapp, a seconda del settore. Le istruzioni dettagliate sono all’interno di ognuno dei due bandi.

L’assegnazione del Label europeo delle lingue sarà a cura di commissioni nazionali formate da esperti degli Istituti di lingua e cultura in Italia, delle Associazioni di insegnanti di lingue e delle Ambasciate e da membri interni delle Agenzie Erasmus+ Indire e Inapp, sulla base dei criteri indicati nei rispettivi bandi.

 

Le priorità europee

Le priorità europee per l’assegnazione del Label lingue 2018-2020 si basano su due Comunicazioni della Commissione europea del 2017. La prima, Sviluppo scolastico ed eccellenza nell’insegnamento per iniziare la vita nel modo giustoindividua tre sfide per le quali è necessaria un’azione a livello europeo: sviluppare scuole migliori e più inclusive, sostenere gli insegnanti e i dirigenti scolastici nel percorso verso un insegnamento/apprendimento eccellenti e migliorare la dirigenza dei sistemi di istruzione scolastica. La seconda Comunicazione, Rafforzare la crescita e la coesione nelle regioni frontaliere dell’UE, sollecita invece azioni finalizzate a promuovere la mobilità transfrontaliera e l’apprendimento delle lingue, invitando gli Stati membri, le regioni e i comuni a utilizzare le opportunità di apprendimento permanente per intensificare gli sforzi volti a promuovere il bilinguismo nelle regioni di confine.

 

Il Label lingue in Italia

Il Label europeo delle lingue è coordinato dalla Commissione europea, ma è gestito in modo decentrato dagli Stati membri dell’Unione.
In Italia è promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che si avvalgono rispettivamente dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire per l’ambito dell’istruzione scolastica e superiore e dell’educazione degli adulti e dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Inapp per l’ambito della formazione professionale.

 

Altri link utili per saperne di più: