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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

11 maggio 2018

250 dirigenti scolastici europei attesi a Roma dal 14 maggio per la Conferenza tematica eTwinning

di Lorenzo Mentuccia, Costanza Braccesi

Dal 14 al 16 maggio è in programma al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma la Conferenza tematica europea eTwinning “Empowering eTwinning Schools: Leading, Learning, Sharing”.

Oltre 250 dirigenti scolastici provenienti da tutta Europa ed esperti nazionali e comunitari si incontreranno per identificare, riconoscere e promuovere gli elementi che caratterizzano una scuola eTwinning. “Scuola eTwinning” è infatti il nome del nuovo riconoscimento della community europea per i gemellaggi elettronici fra scuole che ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere quegli istituti che attuano un curricolo per competenze e una didattica per progetti fortemente connotata dall’uso di internet e delle tecnologie digitali, con un’attenzione particolare alla sicurezza in rete. Il titolo costituisce un riconoscimento per il lavoro delle scuole che si impegnano a realizzare concretamente le politiche educative comunitarie attraverso la community e che sperimentano approcci innovativi nell’insegnamento, diventando spesso un modello per altre scuole a livello locale, ma anche nazionale.

Il riconoscimento è stato inaugurato nell’anno scolastico 2017/18 e ha visto un totale europeo di oltre 1200 scuole premiate. Di queste, 224 sono italiane, dato che segna un record per il nostro Paese che ottiene circa il 20% del totale dei titoli attribuiti.

La Conferenza è organizzata dall’Unità italiana eTwinning/Indire, in collaborazione con l’Unità centrale eTwinning di Bruxelles e la Commissione europea.

Il programma prevede gli interventi di Patricia Wastiau, consulente di ricerca per European Schoolnet, Paul Downes, professore associato e direttore del Centro sugli svantaggi educativi della Dublin City University e Angelo Paletta, professore al Dipartimento di Scienze Aziendali all’Università di Bologna.

Molto ampia la rappresentanza europea, con dirigenti scolastici in arrivo da Armenia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldova, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubbliche Ceca e Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina.

I ricercatori Indire modereranno martedì 15 alcune delle sessioni parallele, coinvolgendo i partecipanti su temi che vanno dall’innovazione dell’apprendimento alla trasformazione degli spazi educativi, dalla leadership scolastica al miglioramento della qualità della scuola:

 

  • The eTwinning School Label
    Donatella Nucci
    Qual è la logica alla base del riconoscimento di “Scuola eTwinning”? Durante il workshop saranno date informazioni pratiche su come ottenere il certificato, esaminando i diversi passaggi da seguire per la procedura di richiesta.

 

 

  • Leadership for resilient schools and communities
    Patrizia Garista
    Ciò che caratterizza la resilienza nel campo dell’istruzione è la sua capacità di creare nuove opportunità, nuove risorse, nuove competenze: in altre parole, un nuovo tipo di apprendimento legato a situazioni stressanti, svantaggiate o traumatiche. Ma come analizzare i punti di forza e le criticità all’interno di una scuola? Come capire se la nostra scuola supporta la resilienza? Durante l’incontro si rifletterà sulle diverse strategie di leadership utili a gestire il cambiamento.

 

  • A new tendency for school improvement: rethinking schools as learning organisations
    Elettra Morini, Antonella Turchi
    Cosa rende una scuola un’organizzazione di apprendimento? Come pianificare, realizzare e monitorare un processo efficace di miglioramento continuo in una scuola? Durante l’incontro si descriverà il Ciclo di Deming, un metodo di gestione in quattro fasi per il controllo e il miglioramento continuo dei processi, e si esplorerà l’applicazione pratica di questo metodo a partire da un caso fittizio.

 

  • Avanguardie Educative: an eco-learning system. Italian examples of innovative practices in teaching and learning
    Elisabetta Mughini, Ilaria Bucciarelli, Laura Parigi
    Avanguardie Educative è una rete di scuole italiane che hanno unito le proprie forze per condividere pratiche innovative utili a trasformare i processi di insegnamento e di apprendimento. Durante il workshop si rifletterà insieme su quali possano essere gli strumenti e i modelli organizzativi replicabili nei diversi contesti scolastici e, con l’aiuto delle ricercatrici Indire, i partecipanti redigeranno il proprio piano di adozione di una delle Idee del movimento delle Avanguardie Educative, per rispondere alle esigenze di innovazione delle diverse scuole di appartenenza.

 

  • Enhancing the School Leadership using the visual analysis methodology
    Isabel de Maurissens
    Il workshop sarà condotto utilizzando il foto-stimolo, un metodo tipico della sociologia visuale. Attraverso la Photo Elicitation, un’intervista semi-strutturata basata sulle immagini, si chiederà ai partecipanti di rispondere a vari stimoli visivi, scegliendo le immagini che meglio rappresentano la loro visione. Si cercherà così di svelare le diverse prospettive e di sollecitare un’auto-valutazione che possa supportare la leadership scolastica. Grazie alle immagini selezionate, i partecipanti si troveranno a riflettere su propri punti di vista e a rendere esplicito agli altri ciò che di solito viene dato per scontato.

 

  • eTwinning Schools: getting ready to act
    Elena Bettini, Giacomo Bianchi, Donatella Nucci, Giulia Felice, Ilaria Saturni, Alexandra Tosi
    Basandosi sulla loro esperienza (e sui due giorni di workshop!), i dirigenti scolastici delle scuole eTwinning sono finalmente pronti a consolidare il loro ruolo e ad agire come ambasciatori e moltiplicatori. Con l’aiuto di un moderatore, i partecipanti identificheranno le risorse e il potenziale delle loro scuole e redigeranno un piano d’azione per promuovere eTwinning nella comunità locale, impostando il lavoro in maniera tale da aiutare altre istituzioni a diventare “scuole eTwinning”.

 

 >> Sito ufficiale della Conferenza

 

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